Imprese e lavoro
Checklist per l'azienda: cosa preparare prima del click day
In breve
Prima del 23 ottobre 2026, ore 9:00 un'azienda deve verificare cinque cose: SPID o CIE del legale rappresentante, PEC registrata sul portale, DURC regolare, documentazione della capacità economica e conformità della proposta contrattuale al CCNL. Tutto il resto si costruisce su questi presupposti.
Perché una checklist, e perché adesso
La finestra di precompilazione del Decreto Flussi 2027 va dal 23 ottobre 2026, ore 9:00 al 7 dicembre 2026, ore 20:00. Sembra un periodo ampio, ma i documenti che servono non si producono in pochi giorni e alcuni dipendono da soggetti terzi: il lavoratore all'estero, l'ente che rilascia il DURC, il consulente che redige la proposta contrattuale.
Questa lista serve a svolgere adesso i controlli che a finestra aperta diventerebbero urgenze.
Requisiti tecnici di accesso
Sono i più semplici e i più trascurati. Vanno verificati per primi, perché senza di essi non si entra nel portale.
- SPID o CIE del legale rappresentante: verificare che sia attivo e non in scadenza.
- Casella PEC aziendale: verificare che sia attiva e correttamente registrata sul Portale Servizi ALI.
- Accesso di prova al portale, per accertare che le credenziali funzionino.
- Se la domanda viene presentata da un intermediario, verificare la delega e le abilitazioni.
Documentazione aziendale
Riguarda la capacità dell'impresa di sostenere il rapporto di lavoro: è il cuore dell'istruttoria.
- Ultimo bilancio approvato o dichiarazione dei redditi.
- DURC in corso di validità, da mantenere regolare anche durante l'istruttoria, non solo al momento della domanda.
- Documentazione bancaria a supporto della capacità economica.
- Visura camerale aggiornata.
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Posizione contrattuale
La proposta deve rispettare il CCNL applicabile per retribuzione, orario e mansione. È un controllo da fare con il consulente del lavoro prima della precompilazione, non dopo.
- Individuazione del CCNL applicabile e del livello di inquadramento corretto.
- Verifica che la retribuzione proposta non sia inferiore ai minimi contrattuali.
- Definizione della sede di lavoro: determina lo Sportello Unico competente.
- Scelta della categoria e del modello: C-Stag agricolo, C-Stag turistico, B2020 o A-bis in quota.
- Documentazione della sistemazione alloggiativa per il lavoratore.
Dati del lavoratore
È la parte che dipende da una persona all'estero, spesso in un fuso orario diverso e senza familiarità con la procedura italiana. Va avviata per prima, non per ultima.
- Copia del passaporto in corso di validità, con validità residua adeguata.
- Dati anagrafici esatti come riportati sul passaporto: una grafia diversa genera incongruenze.
- Recapiti di contatto affidabili, anche per la fase consolare.
- Per i profili qualificati: titolo di studio e documentazione dell'esperienza professionale.
Due controlli strategici, prima di tutto il resto
Il primo: verificare se il profilo rientra nella Carta Blu UE, che opera fuori quota e non dipende dal click day. Se la risposta è sì, concorrere sulle quote è una scelta da riconsiderare.
Il secondo: presentare un numero di domande proporzionato al fabbisogno reale. Le quote sono contingentate e non tutte le domande rientrano: un'azienda che ha bisogno di tre persone e presenta una sola domanda si espone a restare senza.
I dati citati in questa guida
Ogni valore riportato nel testo proviene dall'Osservatorio parametri, con riferimento normativo e data di verifica. Quando un parametro cambia, questa guida si aggiorna insieme a lui.
| Parametro | Valore | Riferimento | Verificato |
|---|---|---|---|
| Apertura della precompilazione delle domande 2027 | 23 ottobre 2026, ore 9:00 | Circolare interministeriale n. 7185 del 1° ottobre 2026 | |
| Chiusura della precompilazione delle domande 2027 | 7 dicembre 2026, ore 20:00 | Circolare interministeriale n. 7185 del 1° ottobre 2026 |