Imprese italiane e aziende internazionali
Assunzioni dall'estero e gestione del personale straniero
Decreto Flussi, Carta Blu UE, nulla osta, distacchi e monitoraggio continuativo delle scadenze. Lavoriamo con PMI e uffici del personale che non hanno una funzione interna dedicata all'immigrazione.
In breve
Assistiamo le imprese nell'assunzione di lavoratori stranieri: Decreto Flussi, con precompilazione dal 23 ottobre 2026, ore 9:00 al 7 dicembre 2026, ore 20:00 e click day nel 2027, oppure Carta Blu UE per i profili qualificati, che opera fuori quota. Seguiamo inoltre il monitoraggio continuativo delle scadenze dei titoli, con l'anticipo di 90 giorni introdotto nel 2026.
I problemi che risolviamo
- Arrivare alla precompilazione del Decreto Flussi senza il fascicolo pronto: la finestra si chiude il 7 dicembre 2026, ore 20:00 e non viene riaperta per nuove domande.
- Scoprire all'apertura del portale che lo SPID del legale rappresentante è scaduto o che la PEC non è registrata.
- Lasciare la domanda in uno stato diverso da «da inviare»: non verrà trasmessa nel giorno del click day.
- Concorrere sulle quote per profili che rientrerebbero nella Carta Blu UE, accettando un vincolo temporale senza necessità.
- Mantenere uno scadenzario tarato sul vecchio anticipo di sessanta giorni, superato dal D.Lgs. 83/2026 che lo ha portato a 90 giorni.
- Formalizzare un'offerta di lavoro sulla base di una soglia retributiva Carta Blu non aggiornata.
- Non documentare le verifiche di regolarità dei titoli dei dipendenti.
- Omettere l'obbligo informativo verso il lavoratore sull'iter del nulla osta, introdotto nel 2026.
Come lavoriamo
Verifica preliminare mesi prima
Controlliamo requisiti aziendali, SPID, PEC, DURC e conformità contrattuale prima dell'apertura della precompilazione. I problemi che escludono un'impresa sono banali e tutti risolvibili in tempo.
Scelta del canale di ingresso
La prima domanda non è quali documenti servono, ma se il profilo deve concorrere sulle quote o rientra in un canale che ne è esente. La Carta Blu UE richiede istruzione superiore di livello terziario di almeno 3 anni e € 36.278,51 di retribuzione.
Fascicolo pronto prima della scadenza
Portiamo ogni domanda nello stato «da inviare» con settimane di margine, non nell'ultima settimana di precompilazione.
Coordinamento con il lavoratore all'estero
La parte che dipende da una persona in un altro fuso orario e senza familiarità con la procedura italiana va avviata per prima, non per ultima.
Monitoraggio continuativo delle scadenze
Scadenzario tarato sull'anticipo vigente di 90 giorni, con margine operativo, e registro delle verifiche di regolarità effettuate.
Interfaccia con consulente del lavoro
Lavoriamo insieme al tuo consulente su inquadramento, CCNL e adempimenti, senza sovrapposizioni di competenza.
Servizi per imprese e hr
Permesso di soggiorno
Il permesso di soggiorno è il titolo che autorizza un cittadino non UE a soggiornare regolarmente in Italia. La domanda va presentata entro 8 giorni lavorativi dall'ingresso; l'amministrazione deve provvedere entro 90 giorni. Il costo complessivo per un titolo fino a un anno è di circa € 116,46 tra marca da bollo, kit postale, contributo e produzione del documento elettronico.
Rinnovo permesso di soggiorno
La domanda di rinnovo del permesso di soggiorno va presentata almeno 90 giorni prima della scadenza. Il termine è cambiato nel 2026: il D.Lgs. 83/2026 lo ha portato da 60 a 90 giorni. Molte guide online riportano ancora il dato superato.
Conversione permesso
La conversione trasforma un permesso di soggiorno in uno di categoria diversa, tipicamente da studio o da lavoro stagionale a lavoro subordinato. Molte conversioni sono soggette a quote annuali stabilite dal Decreto Flussi: quando le quote si esauriscono non è possibile convertire fino all'anno successivo.
Permesso per lavoro subordinato
È il titolo rilasciato a chi lavora in Italia come dipendente. Si fonda sul contratto di soggiorno sottoscritto con il datore di lavoro e, dal 2026, consente il cambio di datore con comunicazione alle autorità competenti. Per il permesso unico di soggiorno e lavoro il termine di rilascio è di 30 giorni.
Permesso per lavoro autonomo
È il titolo per chi esercita in Italia un'attività imprenditoriale, professionale o di impresa individuale. Richiede risorse economiche adeguate, l'attestazione dei requisiti da parte della camera di commercio o dell'ordine professionale e, per gli ingressi dall'estero, la disponibilità di quota: per il 2027 sono previsti 650 ingressi.
Assunzione lavoratori stranieri
Un'impresa italiana può assumere un lavoratore extracomunitario residente all'estero attraverso il Decreto Flussi, con quote annuali e click day, oppure fuori quota per i profili altamente qualificati con la Carta Blu UE. Per il 2027 le quote sono 165.850 ingressi, la precompilazione apre il 23 ottobre 2026, ore 9:00 e il click day per il lavoro non stagionale è il 16 febbraio 2027, ore 9:00.
Decreto Flussi 2027
Il Decreto Flussi 2027 prevede 165.850 ingressi per lavoro. La precompilazione delle domande è aperta dal 23 ottobre 2026, ore 9:00 al 7 dicembre 2026, ore 20:00, con riapertura tecnica dal 9 al 13 dicembre 2026. I click day sono il 12 gennaio 2027, ore 9:00 per lo stagionale agricolo, il 9 febbraio 2027, ore 9:00 per lo stagionale turistico, il 16 febbraio 2027, ore 9:00 per il lavoro non stagionale e il 18 febbraio 2027, ore 9:00 per l'assistenza familiare.
Carta Blu UE
La Carta Blu UE è il titolo per i lavoratori altamente qualificati e opera fuori dalle quote del Decreto Flussi. Richiede un'istruzione superiore terziaria di almeno tre anni oppure, per dirigenti e specialisti ICT, 3 anni nei 7 anni precedenti, un contratto di almeno 6 mesi e una retribuzione non inferiore a € 36.278,51.
Nulla osta al lavoro
Il nulla osta al lavoro è l'atto con cui lo Sportello Unico per l'Immigrazione autorizza l'assunzione di un lavoratore straniero residente all'estero. Dal 2026 il datore di lavoro ha l'obbligo di informare tempestivamente il lavoratore di ogni comunicazione ricevuta sull'iter.
Distacco lavoratori
Il distacco consente a un'impresa estera di inviare temporaneamente un proprio lavoratore a prestare servizio in Italia, mantenendo il rapporto di lavoro con l'impresa di origine. Richiede adempimenti specifici, tra cui la comunicazione preventiva e, per i cittadini non UE, un titolo di soggiorno adeguato.
Trasferimento infragruppo
Il trasferimento infragruppo consente a un gruppo multinazionale di spostare dirigenti, specialisti o tirocinanti da una sede estera a quella italiana. Opera attraverso canali specifici, in parte fuori dalle quote del Decreto Flussi.
Gestione scadenze aziendali
È un servizio continuativo di monitoraggio dei titoli di soggiorno dei dipendenti stranieri: scadenzario, avvio tempestivo dei rinnovi con l'anticipo richiesto di 90 giorni, verifica della regolarità e documentazione delle verifiche effettuate.
Verifica regolarità
Prima di assumere, il datore deve verificare che il lavoratore straniero disponga di un titolo che consenta l'attività lavorativa. Vale anche la ricevuta della domanda di rinnovo, che attesta la regolarità del soggiorno nelle more della definizione della pratica.
Trasferirsi in Italia
Per trasferirsi in Italia da un Paese non UE serve un visto coerente con il motivo del trasferimento — lavoro, studio, famiglia, residenza elettiva, ricerca — e, dopo l'ingresso, un permesso di soggiorno da richiedere entro 8 giorni lavorativi. La scelta del canale di ingresso determina diritti, durata e possibilità di lavorare.
Visto di ingresso
Il visto di ingresso è l'autorizzazione rilasciata dalla rappresentanza diplomatica italiana per entrare in Italia. Per soggiorni superiori a novanta giorni serve un visto nazionale, coerente con il motivo del soggiorno, al quale deve seguire la domanda di permesso entro 8 giorni lavorativi dall'ingresso.
Visto per lavoro
Il visto per lavoro richiede il preventivo nulla osta dello Sportello Unico per l'Immigrazione, ottenuto dal datore di lavoro italiano. Per il lavoro subordinato il canale ordinario è il Decreto Flussi, con 165.850 ingressi per il 2027; per i profili altamente qualificati la Carta Blu UE opera fuori quota.
Consulenza immigrazione
Offriamo consulenza e assistenza amministrativa per tutte le pratiche di immigrazione: permessi di soggiorno, cittadinanza, ricongiungimento familiare e assunzione di lavoratori stranieri. La prima valutazione scritta è gratuita e indica se la pratica è percorribile, quali documenti servono e quali sono i passaggi.
Formazione operatori
Percorsi formativi su normativa e procedure di immigrazione per operatori di sportello, uffici HR e consulenti del lavoro, aggiornati alle modifiche in vigore, tra cui il D.Lgs. 83/2026 e il calendario del Decreto Flussi 2027.
Rigetto e ricorsi
Un provvedimento di rigetto deve essere motivato e indica i termini per impugnarlo. In alcuni casi la carenza è sanabile e si può ripresentare la domanda; in altri l'unica via è il ricorso, che è attività riservata agli avvocati. Il primo passaggio è leggere la motivazione e verificare i termini, che sono brevi.
Codice fiscale e residenza
Dopo l'arrivo in Italia servono tre adempimenti, nell'ordine: codice fiscale, iscrizione anagrafica presso il Comune e tessera sanitaria. Condizionano l'accesso a contratti di lavoro, conto bancario, locazione e assistenza sanitaria, e la residenza anagrafica è il presupposto dei percorsi verso il lungo periodo e la cittadinanza.
Visto nomadi digitali
Il visto per nomadi digitali e lavoratori da remoto consente a un cittadino non UE di risiedere in Italia continuando a lavorare per un datore o per clienti non italiani. Richiede un'attività altamente qualificata, un reddito di circa € 28.000 annui, 6 mesi di esperienza pregressa nel settore, copertura sanitaria e alloggio. Ha durata fino a 365 giorni, rinnovabile.
Trasferire un'azienda in Italia
Un'azienda estera che apre o trasferisce una sede in Italia affronta due percorsi paralleli: quello societario e fiscale, che richiede notaio e commercialista, e quello di immigrazione, che riguarda l'ingresso di titolari, management e personale qualificato. Noi gestiamo il secondo e coordiniamo i professionisti per il primo.
Università e ricerca
Università ed enti di ricerca dispongono di canali di ingresso specifici per ricercatori e docenti, in parte esterni alle quote del Decreto Flussi. Assistiamo gli uffici nella gestione delle pratiche di ricercatori, visiting professor, dottorandi e del personale tecnico-amministrativo internazionale.
Guide utili
12 min di lettura
Decreto Flussi 2027: guida completa per datori di lavoro
Il Decreto Flussi 2027 mette a disposizione 165.850 ingressi. La precompilazione è aperta dal 23 ottobre 2026, ore 9:00 al 7 dicembre 2026, ore 20:00; i click day sono il 12 gennaio 2027, ore 9:00, il 9 febbraio 2027, ore 9:00, il 16 febbraio 2027, ore 9:00 e il 18 febbraio 2027, ore 9:00. Solo le domande nello stato «da inviare» entro la chiusura della precompilazione possono essere trasmesse.
6 min di lettura
Checklist per l'azienda: cosa preparare prima del click day
Prima del 23 ottobre 2026, ore 9:00 un'azienda deve verificare cinque cose: SPID o CIE del legale rappresentante, PEC registrata sul portale, DURC regolare, documentazione della capacità economica e conformità della proposta contrattuale al CCNL. Tutto il resto si costruisce su questi presupposti.
8 min di lettura
Carta Blu UE o Decreto Flussi? Come scegliere il canale di assunzione
Il Decreto Flussi è soggetto a quote (165.850 ingressi per il 2027) e a click day; la Carta Blu UE opera fuori quota e si presenta in qualunque momento, ma richiede istruzione superiore di livello terziario di almeno 3 anni e una retribuzione non inferiore a € 36.278,51. Se il profilo soddisfa questi requisiti, la Carta Blu è quasi sempre preferibile.
7 min di lettura
D.Lgs. 83/2026: cosa cambia per il permesso di soggiorno e il permesso unico
Il D.Lgs. 16 aprile 2026, n. 83, applicabile dal 22 maggio 2026, ha modificato tre cose: l'anticipo per la domanda di rinnovo passa da 60 a 90 giorni, il termine generale di rilascio diventa 90 giorni e per il permesso unico di soggiorno e lavoro viene introdotto un termine accelerato di 30 giorni.
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Casi analoghi
Meccanica di precisione
PMI meccanica: dalla verifica dei requisiti al click day senza imprevisti
L'azienda doveva coprire quattro posizioni di operaio specializzato non trovando candidati sul mercato interno, e non aveva mai gestito una procedura di ingresso per lavoro.
ICT e servizi digitali
Profilo ICT: Carta Blu UE al posto delle quote del Decreto Flussi
L'azienda doveva inserire uno sviluppatore senior individuato all'estero e si stava organizzando per partecipare al click day del Decreto Flussi, con un fabbisogno temporale incompatibile con quel calendario.
Agroalimentare
Scadenzario aziendale: correzione dopo il passaggio ai 90 giorni
L'ufficio del personale gestiva autonomamente le scadenze dei permessi di soggiorno con un foglio di calcolo impostato anni prima, basato sull'anticipo di sessanta giorni.
Dove operiamo
Seguiamo pratiche in tutta Italia. Per 30 città abbiamo una scheda dedicata con gli uffici competenti e le specificità locali.
Domande frequenti
Quali sono le date del Decreto Flussi 2027?
Possiamo assumere senza passare dalle quote?
Quanto tempo passa dal click day all'arrivo del lavoratore?
Quali rischi corre l'azienda su questi adempimenti?
Lavorate anche con consulenti del lavoro e studi professionali?
Raccontaci la tua situazione
Entro 24 ore lavorative ricevi una valutazione scritta che dice se la pratica è percorribile, cosa serve e quali sono i passaggi. Senza costi.
- Risposta entro 24 ore lavorativeOgni richiesta riceve una prima valutazione scritta, senza costi.
- Un solo referenteLa stessa persona segue il caso dalla valutazione iniziale al ritiro del titolo.
- Preventivo scritto prima di iniziareCosti, documenti a tuo carico e passaggi definiti in anticipo.
- Parametri sempre aggiornatiImporti, soglie e scadenze con riferimento normativo e data di verifica.
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