Salta al contenuto principale
Italy Immigration Hub

Imprese e lavoro

Decreto Flussi 2027: guida completa per datori di lavoro

12 min di letturaPubblicata il Aggiornata il a cura di Italy Immigration Hub

In breve

Il Decreto Flussi 2027 mette a disposizione 165.850 ingressi. La precompilazione è aperta dal 23 ottobre 2026, ore 9:00 al 7 dicembre 2026, ore 20:00; i click day sono il 12 gennaio 2027, ore 9:00, il 9 febbraio 2027, ore 9:00, il 16 febbraio 2027, ore 9:00 e il 18 febbraio 2027, ore 9:00. Solo le domande nello stato «da inviare» entro la chiusura della precompilazione possono essere trasmesse.

Come funziona il meccanismo

Il Decreto Flussi programma quanti cittadini di Paesi non UE possono entrare in Italia per lavoro in un dato anno. Non è una graduatoria per merito: è un sistema a quote con assegnazione per ordine di arrivo.

La procedura si svolge in due tempi. Prima una finestra di precompilazione, in cui si predispongono le domande sul Portale Servizi ALI del Ministero dell'Interno. Poi il click day, in cui tutte le domande preparate vengono inviate nello stesso momento.

Questa struttura ha una conseguenza che va compresa prima di tutto il resto: il lavoro determinante si svolge nelle settimane della precompilazione, non nel giorno del click day. Chi arriva al click day con un fascicolo incompleto non ha nulla da inviare.

Le quote 2027

La programmazione è contenuta nel D.P.C.M. 2 ottobre 2025, che copre il triennio 2026-2028 per complessivi 497.550 ingressi. Per il 2027 il totale è di 165.850 ingressi.

  • Lavoro subordinato non stagionale: 76.200 ingressi, di cui 14.000 ingressi riservati all'assistenza familiare e socio-sanitaria.
  • Lavoro stagionale nei settori agricolo e turistico: 89.000 ingressi.
  • Lavoro autonomo: 650 ingressi, una quota molto contenuta rispetto alla domanda.

Il calendario da tenere sotto controllo

Le date sono fissate dalla circolare interministeriale n. 7185 del 1° ottobre 2026, che attua per il 2027 il D.P.C.M. del 2 ottobre 2025.

  • Precompilazione: dal 23 ottobre 2026, ore 9:00 al 7 dicembre 2026, ore 20:00.
  • Riapertura tecnica: dal 9 al 13 dicembre 2026, solo per completare e salvare domande già avviate. Non si creano nuove domande.
  • Click day lavoro stagionale agricolo: 12 gennaio 2027, ore 9:00.
  • Click day lavoro stagionale turistico-alberghiero: 9 febbraio 2027, ore 9:00.
  • Click day lavoro subordinato non stagionale: 16 febbraio 2027, ore 9:00.
  • Click day assistenza familiare e socio-sanitaria: 18 febbraio 2027, ore 9:00.
  • Termine ultimo per le domande, se residuano quote: 31 dicembre 2027.

Vuoi sapere come si applica al tuo caso?

La prima valutazione scritta è gratuita e arriva entro 24 ore lavorative.

Richiedi una valutazione gratuita

I quattro modelli e perché la scelta è decisiva

Per la precompilazione sono previsti quattro modelli: C-Stag agricolo, C-Stag turistico, B2020 per il lavoro non stagionale e A-bis in quota per l'assistenza familiare.

Il modello determina su quale quota si concorre e in quale click day si invia la domanda. Una scelta errata non viene corretta d'ufficio: la domanda concorre sulla quota sbagliata e, nella migliore delle ipotesi, va rifatta l'anno successivo.

La distinzione tra stagionale e non stagionale merita attenzione particolare, perché non dipende dalla percezione dell'azienda ma dalla natura dell'attività. Un'azienda zootecnica, per esempio, ha bisogno di presenza continuativa in stalla: la quota non stagionale è spesso più appropriata di quella agricola stagionale.

Requisiti tecnici: la parte che fa perdere più domande

L'accesso al Portale Servizi ALI richiede SPID o CIE del legale rappresentante e una casella PEC correttamente registrata. Sono requisiti banali, e proprio per questo vengono verificati tardi.

Scoprire il 23 ottobre 2026, ore 9:00 che lo SPID del legale rappresentante è scaduto, o che la PEC non risulta registrata sul portale, significa perdere giorni in una finestra che non si riapre.

  • SPID o CIE del legale rappresentante attivo e verificato.
  • Casella PEC aziendale registrata sul portale.
  • DURC in corso di validità, da mantenere regolare anche durante l'istruttoria.
  • Documentazione della capacità economica dell'impresa: bilancio, dichiarazione fiscale o documentazione bancaria.
  • Proposta di contratto con retribuzione e condizioni conformi al CCNL applicabile.
  • Dati anagrafici completi e copia del passaporto del lavoratore.
  • Documentazione della sistemazione alloggiativa.

Lo stato «da inviare»: il dettaglio che decide tutto

La regola operativa più importante dell'intera procedura è anche la più facile da trascurare: solo le domande completate e salvate nello stato «da inviare» entro la chiusura della precompilazione possono essere trasmesse nel giorno del click day.

Una domanda avviata ma non completata non partecipa. Non esiste una procedura di recupero e la riapertura tecnica dal 9 al 13 dicembre 2026 serve soltanto a completare e salvare domande già impostate, non a crearne di nuove.

Per questo il nostro lavoro con le aziende si concentra sul portare ogni domanda in quello stato ben prima della scadenza, non nell'ultima settimana.

Dopo il click day

Le domande che rientrano nella quota passano all'istruttoria dello Sportello Unico per l'Immigrazione competente per la sede di lavoro. Dal 2026 il datore deve informare tempestivamente il lavoratore di ogni comunicazione ricevuta sull'iter.

Ottenuto il nulla osta, il lavoratore richiede il visto al consolato italiano, entra in Italia e sottoscrive il contratto di soggiorno presso lo Sportello Unico, insieme al datore. Poi presenta domanda di permesso entro 8 giorni lavorativi dall'ingresso.

L'intero percorso richiede di norma diversi mesi. Un'impresa che ha bisogno di personale per la primavera deve muoversi nell'autunno dell'anno precedente: è il motivo per cui la pianificazione conta più della rapidità.

L'alternativa che molte PMI non considerano

Per i profili qualificati esiste una via che non passa dalle quote né dal click day: la Carta Blu UE. Richiede istruzione superiore di livello terziario di almeno 3 anni oppure, per dirigenti e specialisti ICT, 3 anni nei 7 anni precedenti, un contratto di almeno 6 mesi e una retribuzione non inferiore a € 36.278,51.

Quando il profilo rientra in questi requisiti, concorrere sulle quote del Decreto Flussi è una scelta inefficiente: si accetta un vincolo temporale e un rischio di esclusione senza necessità. Vale la pena verificare questa alternativa prima di impostare la precompilazione.

I dati citati in questa guida

Ogni valore riportato nel testo proviene dall'Osservatorio parametri, con riferimento normativo e data di verifica. Quando un parametro cambia, questa guida si aggiorna insieme a lui.

Parametri citati nella guida, con fonte e data di verifica
ParametroValoreRiferimentoVerificato
Quota complessiva di ingressi per lavoro – anno 2027165.850 ingressiD.P.C.M. 2 ottobre 2025 (programmazione triennale 2026-2028)
Apertura della precompilazione delle domande 202723 ottobre 2026, ore 9:00Circolare interministeriale n. 7185 del 1° ottobre 2026
Chiusura della precompilazione delle domande 20277 dicembre 2026, ore 20:00Circolare interministeriale n. 7185 del 1° ottobre 2026
Click day – lavoro stagionale agricolo12 gennaio 2027, ore 9:00Circolare interministeriale n. 7185 del 1° ottobre 2026
Click day – lavoro stagionale turistico-alberghiero9 febbraio 2027, ore 9:00Circolare interministeriale n. 7185 del 1° ottobre 2026
Click day – lavoro subordinato non stagionale16 febbraio 2027, ore 9:00Circolare interministeriale n. 7185 del 1° ottobre 2026
Click day – assistenza familiare e socio-sanitaria18 febbraio 2027, ore 9:00Circolare interministeriale n. 7185 del 1° ottobre 2026
Ingressi programmati per il triennio 2026-2028497.550 ingressiD.P.C.M. 2 ottobre 2025
Quota per lavoro subordinato non stagionale – 202776.200 ingressiD.P.C.M. 2 ottobre 2025
Quota riservata all'assistenza familiare – 202714.000 ingressiD.P.C.M. 2 ottobre 2025
Quota per lavoro stagionale agricolo e turistico – 202789.000 ingressiD.P.C.M. 2 ottobre 2025
Quota per lavoro autonomo – 2027650 ingressiD.P.C.M. 2 ottobre 2025
Riapertura tecnica per il salvataggio delle domandedal 9 al 13 dicembre 2026Circolare interministeriale n. 7185 del 1° ottobre 2026
Termine ultimo per la presentazione delle domande 202731 dicembre 2027Circolare interministeriale n. 7185 del 1° ottobre 2026
Termine per richiedere il primo permesso dopo l'ingresso8 giorni lavorativiArt. 5, c. 2 D.Lgs. 286/1998
Titolo di studio richiesto per la Carta Blu UEistruzione superiore di livello terziario di almeno 3 anniArt. 27-quater D.Lgs. 286/1998
Esperienza professionale alternativa per dirigenti e specialisti ICT3 anni nei 7 anni precedentiArt. 27-quater D.Lgs. 286/1998, come modificato dal D.Lgs. 152/2023
Durata minima del contratto o dell'offerta vincolante6 mesiArt. 27-quater D.Lgs. 286/1998, come modificato dal D.Lgs. 152/2023
Soglia retributiva annua lorda per la Carta Blu UE€ 36.278,51Art. 27-quater D.Lgs. 286/1998, come modificato dal D.Lgs. 18 ottobre 2023, n. 152

Osservatorio parametri completo →

Hai letto la guida e vuoi un parere sul tuo caso?

Descrivi la tua situazione: entro 24 ore lavorative ti diciamo se la pratica è percorribile, cosa serve e quali sono i passaggi. Senza costi.

  • Risposta entro 24 ore lavorativeOgni richiesta riceve una prima valutazione scritta, senza costi.
  • Un solo referenteLa stessa persona segue il caso dalla valutazione iniziale al ritiro del titolo.
  • Preventivo scritto prima di iniziareCosti, documenti a tuo carico e passaggi definiti in anticipo.
  • Parametri sempre aggiornatiImporti, soglie e scadenze con riferimento normativo e data di verifica.

info@italyimmigrationhub.com

Bologna · Lunedì – Venerdì, 9:00 – 18:00 · Assistenza in tutta Italia

Facoltativo. Utile se preferisci essere richiamato.

Più elementi ci dai, più precisa sarà la valutazione. Non inviare documenti in questa fase.

Scrivi un'email

Risposta entro 24 ore lavorative. La prima valutazione scritta è gratuita e non impegna a nulla. L'esito e i tempi delle procedure dipendono dalle autorità competenti.