Visti e trasferimento in Italia
Trasferirsi in Italia: tutte le opzioni di ingresso e soggiorno
Aggiornato il
In breve
Per trasferirsi in Italia da un Paese non UE serve un visto coerente con il motivo del trasferimento — lavoro, studio, famiglia, residenza elettiva, ricerca — e, dopo l'ingresso, un permesso di soggiorno da richiedere entro 8 giorni lavorativi. La scelta del canale di ingresso determina diritti, durata e possibilità di lavorare.
Trasferirsi in Italia non è una procedura unica, ma una sequenza di scelte che si condizionano a vicenda. Il motivo dell'ingresso determina il visto; il visto determina il permesso; il permesso determina cosa si può fare in Italia e quali percorsi si apriranno dopo, dal lungo periodo alla cittadinanza. L'errore più costoso è entrare con il canale sbagliato perché era il più rapido: cambiare categoria dopo l'ingresso è possibile solo in alcuni casi e spesso soggetto a quote. La valutazione va fatta prima di partire.
- Pubblico
- Privati, Imprese
- Documenti richiesti
- 6
- Passaggi
- 5
- Aggiornato
- 10 ottobre 2026
A chi serve
- Cittadini non UE che stanno pianificando il trasferimento in Italia
- Pensionati e persone con redditi propri che vogliono risiedere in Italia
- Professionisti e lavoratori remoti interessati all'Italia
- Famiglie che si trasferiscono insieme
- Imprese che devono organizzare il trasferimento di un dipendente e della sua famiglia
Requisiti
- Motivo di ingresso qualificabile
- Lavoro subordinato o autonomo, studio, ricerca, ricongiungimento familiare, residenza elettiva o altra categoria prevista dalla normativa.
- Visto coerente con il motivo
- Rilasciato dalla rappresentanza diplomatica italiana competente per il Paese di residenza.
- Mezzi di sussistenza
- Risorse economiche adeguate alla categoria di ingresso. Le soglie variano sensibilmente: la residenza elettiva richiede redditi significativamente superiori al lavoro subordinato.
- Alloggio e copertura sanitaria
- Disponibilità di un alloggio in Italia e copertura sanitaria, tramite iscrizione al Servizio sanitario nazionale o polizza.
Documenti necessari
Per ogni documento indichiamo chi deve procurarlo. È la distinzione che evita l'equivoco più comune: affidare una pratica non significa non dover fare nulla.
- A tuo carico
Passaporto con validità adeguata
- A tuo carico
Documentazione del motivo di ingresso
Contratto di lavoro, iscrizione universitaria, atti di stato civile o documentazione reddituale.
- A tuo carico
Documentazione reddituale e patrimoniale
- A tuo carico
Documentazione dell'alloggio in Italia
- A tuo carico
Copertura sanitaria
- A tuo carico
Atti di stato civile tradotti e legalizzati o apostillati
Necessari per i trasferimenti familiari e per i successivi percorsi di cittadinanza.
Non sei sicuro di avere tutti i requisiti?
La prima valutazione scritta è gratuita e ti dice se la pratica è percorribile prima di iniziare.
Come funziona la procedura
Valutazione del canale di ingresso
Si confrontano le opzioni disponibili in base al profilo: lavoro, studio, famiglia, residenza elettiva o altro. Si considera anche dove ciascun canale conduce nel medio termine.
1-2 settimane
Domanda di visto
Si presenta alla rappresentanza diplomatica italiana competente per il Paese di residenza, con la documentazione prevista per la categoria.
variabile secondo il consolato
Ingresso e domanda di permesso
Entro 8 giorni lavorativi dall'ingresso si presenta domanda di permesso di soggiorno.
8 giorni lavorativi dall'ingresso
Adempimenti successivi all'arrivo
Codice fiscale, iscrizione anagrafica, tessera sanitaria, conto bancario. Sono passaggi che condizionano l'accesso a servizi e contratti e vanno svolti nell'ordine corretto.
2-6 settimane
Pianificazione del medio termine
Si impostano i passaggi successivi: rinnovi con l'anticipo di 90 giorni, permesso UE di lungo periodo dopo 5 anni, eventuale cittadinanza dopo 10 anni.
pianificazione pluriennale
Costi
Gli importi che seguono sono quelli dovuti per legge allo Stato e a Poste Italiane. Non comprendono il nostro compenso, che indichiamo separatamente nel preventivo scritto.
| Voce | Importo | Riferimento |
|---|---|---|
| Marca da bollo | € 16,00 | D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642 |
| Kit postale | € 30,00 | Tariffe Poste Italiane – servizio Sportello Amico |
| Produzione del permesso elettronico | € 30,46 | D.M. Economia e Finanze 4 aprile 2006; D.M. Interno 6 ottobre 2011 |
| Contributo per il permesso | € 50,00 | Art. 5, c. 2-ter D.Lgs. 286/1998; D.M. 6 ottobre 2011, come rideterminato dopo Cons. Stato sez. IV n. 4487/2016 |
Tempi
Un trasferimento ben pianificato richiede di norma dai tre ai sei mesi dalla prima valutazione all'arrivo, con variazioni rilevanti secondo il canale scelto e il consolato competente. I canali soggetti a quote, come il lavoro subordinato attraverso il Decreto Flussi, impongono di allinearsi al calendario dei click day.
Errori che fanno respingere la pratica
Sono le ragioni concrete per cui una domanda viene respinta o si blocca. Nessuna riguarda questioni interpretative: tutte sono evitabili con una verifica preliminare.
- Entrare con un visto turistico con l'intenzione di restare: non consente la conversione in un permesso per lavoro o residenza.
- Scegliere il canale più rapido senza valutare dove conduce nel medio termine.
- Non far legalizzare o apostillare gli atti di stato civile prima di partire: procurarli dopo il trasferimento è molto più complesso.
- Trascurare il termine di 8 giorni lavorativi per la domanda di permesso dopo l'ingresso.
- Non considerare le quote del Decreto Flussi quando il canale è il lavoro subordinato.
- Sottovalutare gli adempimenti successivi all'arrivo, che condizionano l'accesso a casa, banca e sanità.
Domande frequenti
Quale visto serve per trasferirsi in Italia?
Posso entrare come turista e poi chiedere il permesso di soggiorno?
Cosa devo fare appena arrivo in Italia?
Dopo quanto tempo posso avere un permesso stabile?
Riferimenti normativi e fonti
- D.Lgs. 25 luglio 1998, n. 286 – Testo Unico Immigrazione (si apre in una nuova finestra)
- D.M. 11 maggio 2011 – Tipologie dei visti di ingresso
- Ministero degli Affari Esteri – Visti per l'Italia (si apre in una nuova finestra)
Valutiamo il canale di ingresso più adatto al tuo profilo
Raccontaci chi sei, da dove vieni e perché vuoi trasferirti in Italia: confrontiamo le opzioni disponibili e ti diciamo quale conviene, anche in prospettiva.
- Risposta entro 24 ore lavorativeOgni richiesta riceve una prima valutazione scritta, senza costi.
- Un solo referenteLa stessa persona segue il caso dalla valutazione iniziale al ritiro del titolo.
- Preventivo scritto prima di iniziareCosti, documenti a tuo carico e passaggi definiti in anticipo.
- Parametri sempre aggiornatiImporti, soglie e scadenze con riferimento normativo e data di verifica.
Bologna · Lunedì – Venerdì, 9:00 – 18:00 · Assistenza in tutta Italia