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Tutte le procedure che seguiamo
39 schede con requisiti, documenti, costi e tempi. Ogni importo e ogni termine riporta il riferimento normativo e la data in cui l'abbiamo verificato.
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Privati e famiglie
Permessi di soggiorno, rinnovi, cittadinanza, ricongiungimento familiare e trasferimento in Italia, anche per chi lavora da remoto.
Vedi i serviziImprese e HR
Assunzione di lavoratori stranieri, nulla osta, Decreto Flussi, Carta Blu UE, distacchi e trasferimento dell'azienda in Italia.
Vedi i serviziEnti, università e PA
Supporto tecnico a Comuni, università, enti pubblici e organizzazioni su procedure, formazione degli operatori e personale internazionale.
Vedi i serviziPermessi di soggiorno
Primo rilascio, rinnovo, conversione e permesso UE per soggiornanti di lungo periodo, per ogni categoria di soggiorno.
Permesso di soggiorno
Il permesso di soggiorno è il titolo che autorizza un cittadino non UE a soggiornare regolarmente in Italia. La domanda va presentata entro 8 giorni lavorativi dall'ingresso; l'amministrazione deve provvedere entro 90 giorni. Il costo complessivo per un titolo fino a un anno è di circa € 116,46 tra marca da bollo, kit postale, contributo e produzione del documento elettronico.
Rinnovo permesso di soggiorno
La domanda di rinnovo del permesso di soggiorno va presentata almeno 90 giorni prima della scadenza. Il termine è cambiato nel 2026: il D.Lgs. 83/2026 lo ha portato da 60 a 90 giorni. Molte guide online riportano ancora il dato superato.
Conversione permesso
La conversione trasforma un permesso di soggiorno in uno di categoria diversa, tipicamente da studio o da lavoro stagionale a lavoro subordinato. Molte conversioni sono soggette a quote annuali stabilite dal Decreto Flussi: quando le quote si esauriscono non è possibile convertire fino all'anno successivo.
Permesso UE lungo periodo
Il permesso UE per soggiornanti di lungo periodo è il titolo a tempo indeterminato per chi risiede regolarmente in Italia da almeno 5 anni. Richiede un reddito non inferiore all'assegno sociale annuo (€ 7.101,12), la conoscenza dell'italiano almeno al livello A2 e la disponibilità di un alloggio. Il documento ha validità di 10 anni, ma lo status è permanente.
Permesso per lavoro subordinato
È il titolo rilasciato a chi lavora in Italia come dipendente. Si fonda sul contratto di soggiorno sottoscritto con il datore di lavoro e, dal 2026, consente il cambio di datore con comunicazione alle autorità competenti. Per il permesso unico di soggiorno e lavoro il termine di rilascio è di 30 giorni.
Permesso per studio
È il titolo per chi frequenta un corso di studi in Italia. Consente di lavorare entro un limite di ore settimanali e annuali e, al termine del percorso, può essere convertito in permesso per lavoro subordinato o autonomo, nei limiti delle quote disponibili.
Attesa occupazione
È il titolo che consente di restare regolarmente in Italia dopo la perdita del lavoro, per il tempo necessario a cercarne uno nuovo. Richiede l'iscrizione al centro per l'impiego e la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro.
Permesso per motivi familiari
È il titolo rilasciato a chi soggiorna in Italia in ragione di un vincolo familiare: coniuge o figlio di cittadino italiano o UE, familiare ricongiunto, genitore di minore italiano. Consente di lavorare come dipendente o autonomo.
Duplicato e aggiornamento
In caso di furto, smarrimento o deterioramento si chiede il duplicato, presentando la denuncia all'autorità. Per modifiche dei dati personali, dello stato civile o dell'indirizzo si chiede l'aggiornamento. In entrambi i casi è dovuto il costo di produzione di € 30,46.
Permesso per lavoro autonomo
È il titolo per chi esercita in Italia un'attività imprenditoriale, professionale o di impresa individuale. Richiede risorse economiche adeguate, l'attestazione dei requisiti da parte della camera di commercio o dell'ordine professionale e, per gli ingressi dall'estero, la disponibilità di quota: per il 2027 sono previsti 650 ingressi.
Cittadinanza italiana
Residenza, matrimonio e discendenza, con la disciplina aggiornata alla riforma del 2025.
Cittadinanza italiana
La cittadinanza italiana si può ottenere per residenza (10 anni per i cittadini non UE, 4 anni per i cittadini UE), per matrimonio (2 anni con residenza in Italia) o per discendenza. Servono il livello B1 di italiano, un reddito adeguato e il contributo di € 250,00. Il termine del procedimento è di 24 mesi, prorogabile fino a 36 mesi.
Cittadinanza per residenza
È la via della naturalizzazione: 10 anni di residenza legale e continuativa per i cittadini non UE, 4 anni per i cittadini dell'Unione europea. Il requisito più insidioso non è la durata, ma la continuità dell'iscrizione anagrafica.
Cittadinanza per matrimonio
Il coniuge di cittadino italiano può chiedere la cittadinanza dopo 2 anni di matrimonio con residenza in Italia, oppure 3 anni con residenza all'estero. I termini sono ridotti alla metà in presenza di figli nati o adottati dai coniugi.
Cittadinanza per discendenza
Dopo la legge 23 maggio 2025, n. 74, i nati all'estero possono ottenere la cittadinanza per discendenza solo se hanno un genitore o nonno cittadino italiano. È inoltre richiesta, per il genitore, la residenza in Italia per almeno due anni consecutivi dopo l'acquisto della cittadinanza e prima della nascita del richiedente.
Famiglia e ricongiungimento
Ricongiungimento, coesione familiare, nulla osta e idoneità alloggiativa.
Ricongiungimento familiare
Il ricongiungimento familiare consente a uno straniero regolarmente soggiornante di far entrare in Italia i propri familiari. Il reddito richiesto parte dall'assegno sociale annuo di € 7.101,12, aumentato del 50% per ogni familiare: per un familiare la soglia è di 10.651,68 €. Servono inoltre il certificato di idoneità alloggiativa e il nulla osta dello Sportello Unico, da rilasciare entro 90 giorni.
Coesione familiare
La coesione familiare consente al familiare che si trova già regolarmente in Italia con un altro titolo di ottenere il permesso per motivi familiari, senza richiedere il nulla osta e senza rientrare nel Paese di origine. I requisiti di reddito e alloggio sono quelli del ricongiungimento.
Nulla osta ricongiungimento
Il nulla osta è l'atto con cui lo Sportello Unico per l'Immigrazione autorizza l'ingresso del familiare. Va rilasciato entro 90 giorni dalla domanda e, una volta ottenuto, consente al familiare di richiedere il visto di ingresso al consolato italiano.
Idoneità alloggiativa
È il certificato che attesta la conformità igienico-sanitaria dell'alloggio e la sufficienza della superficie rispetto al numero di occupanti. Lo rilascia il Comune di residenza o l'ASL competente. Il riferimento nazionale è di 14 mq per i primi 4 occupanti, 10 mq per ciascuno successivo, ma i parametri applicabili sono quelli del regolamento comunale.
Imprese e aziende internazionali
Assunzione di lavoratori stranieri, Decreto Flussi, Carta Blu UE, distacchi, trasferimento dell'azienda in Italia e gestione delle scadenze.
Assunzione lavoratori stranieri
Un'impresa italiana può assumere un lavoratore extracomunitario residente all'estero attraverso il Decreto Flussi, con quote annuali e click day, oppure fuori quota per i profili altamente qualificati con la Carta Blu UE. Per il 2027 le quote sono 165.850 ingressi, la precompilazione apre il 23 ottobre 2026, ore 9:00 e il click day per il lavoro non stagionale è il 16 febbraio 2027, ore 9:00.
Decreto Flussi 2027
Il Decreto Flussi 2027 prevede 165.850 ingressi per lavoro. La precompilazione delle domande è aperta dal 23 ottobre 2026, ore 9:00 al 7 dicembre 2026, ore 20:00, con riapertura tecnica dal 9 al 13 dicembre 2026. I click day sono il 12 gennaio 2027, ore 9:00 per lo stagionale agricolo, il 9 febbraio 2027, ore 9:00 per lo stagionale turistico, il 16 febbraio 2027, ore 9:00 per il lavoro non stagionale e il 18 febbraio 2027, ore 9:00 per l'assistenza familiare.
Carta Blu UE
La Carta Blu UE è il titolo per i lavoratori altamente qualificati e opera fuori dalle quote del Decreto Flussi. Richiede un'istruzione superiore terziaria di almeno tre anni oppure, per dirigenti e specialisti ICT, 3 anni nei 7 anni precedenti, un contratto di almeno 6 mesi e una retribuzione non inferiore a € 36.278,51.
Nulla osta al lavoro
Il nulla osta al lavoro è l'atto con cui lo Sportello Unico per l'Immigrazione autorizza l'assunzione di un lavoratore straniero residente all'estero. Dal 2026 il datore di lavoro ha l'obbligo di informare tempestivamente il lavoratore di ogni comunicazione ricevuta sull'iter.
Distacco lavoratori
Il distacco consente a un'impresa estera di inviare temporaneamente un proprio lavoratore a prestare servizio in Italia, mantenendo il rapporto di lavoro con l'impresa di origine. Richiede adempimenti specifici, tra cui la comunicazione preventiva e, per i cittadini non UE, un titolo di soggiorno adeguato.
Trasferimento infragruppo
Il trasferimento infragruppo consente a un gruppo multinazionale di spostare dirigenti, specialisti o tirocinanti da una sede estera a quella italiana. Opera attraverso canali specifici, in parte fuori dalle quote del Decreto Flussi.
Gestione scadenze aziendali
È un servizio continuativo di monitoraggio dei titoli di soggiorno dei dipendenti stranieri: scadenzario, avvio tempestivo dei rinnovi con l'anticipo richiesto di 90 giorni, verifica della regolarità e documentazione delle verifiche effettuate.
Verifica regolarità
Prima di assumere, il datore deve verificare che il lavoratore straniero disponga di un titolo che consenta l'attività lavorativa. Vale anche la ricevuta della domanda di rinnovo, che attesta la regolarità del soggiorno nelle more della definizione della pratica.
Trasferire un'azienda in Italia
Un'azienda estera che apre o trasferisce una sede in Italia affronta due percorsi paralleli: quello societario e fiscale, che richiede notaio e commercialista, e quello di immigrazione, che riguarda l'ingresso di titolari, management e personale qualificato. Noi gestiamo il secondo e coordiniamo i professionisti per il primo.
Visti e trasferimento in Italia
Visti per lavoro, studio, residenza elettiva e nomadi digitali, e pianificazione del trasferimento in Italia.
Trasferirsi in Italia
Per trasferirsi in Italia da un Paese non UE serve un visto coerente con il motivo del trasferimento — lavoro, studio, famiglia, residenza elettiva, ricerca — e, dopo l'ingresso, un permesso di soggiorno da richiedere entro 8 giorni lavorativi. La scelta del canale di ingresso determina diritti, durata e possibilità di lavorare.
Visto di ingresso
Il visto di ingresso è l'autorizzazione rilasciata dalla rappresentanza diplomatica italiana per entrare in Italia. Per soggiorni superiori a novanta giorni serve un visto nazionale, coerente con il motivo del soggiorno, al quale deve seguire la domanda di permesso entro 8 giorni lavorativi dall'ingresso.
Visto per lavoro
Il visto per lavoro richiede il preventivo nulla osta dello Sportello Unico per l'Immigrazione, ottenuto dal datore di lavoro italiano. Per il lavoro subordinato il canale ordinario è il Decreto Flussi, con 165.850 ingressi per il 2027; per i profili altamente qualificati la Carta Blu UE opera fuori quota.
Residenza elettiva
Il visto per residenza elettiva è destinato a chi dispone di redditi propri, stabili e di fonte estera, e intende risiedere in Italia senza svolgervi attività lavorativa. Richiede la disponibilità di un alloggio in Italia e redditi significativamente superiori alle soglie ordinarie.
Visto per studio
Il visto per studio consente di entrare in Italia per frequentare un corso riconosciuto. Richiede la preiscrizione al corso, la dimostrazione di mezzi di sussistenza, alloggio e copertura sanitaria. All'arrivo va richiesto il permesso per studio entro 8 giorni lavorativi.
Visto nomadi digitali
Il visto per nomadi digitali e lavoratori da remoto consente a un cittadino non UE di risiedere in Italia continuando a lavorare per un datore o per clienti non italiani. Richiede un'attività altamente qualificata, un reddito di circa € 28.000 annui, 6 mesi di esperienza pregressa nel settore, copertura sanitaria e alloggio. Ha durata fino a 365 giorni, rinnovabile.
Consulenza e assistenza
Valutazione del caso, gestione della pratica, rigetti e adempimenti successivi all'arrivo.
Consulenza immigrazione
Offriamo consulenza e assistenza amministrativa per tutte le pratiche di immigrazione: permessi di soggiorno, cittadinanza, ricongiungimento familiare e assunzione di lavoratori stranieri. La prima valutazione scritta è gratuita e indica se la pratica è percorribile, quali documenti servono e quali sono i passaggi.
Rigetto e ricorsi
Un provvedimento di rigetto deve essere motivato e indica i termini per impugnarlo. In alcuni casi la carenza è sanabile e si può ripresentare la domanda; in altri l'unica via è il ricorso, che è attività riservata agli avvocati. Il primo passaggio è leggere la motivazione e verificare i termini, che sono brevi.
Codice fiscale e residenza
Dopo l'arrivo in Italia servono tre adempimenti, nell'ordine: codice fiscale, iscrizione anagrafica presso il Comune e tessera sanitaria. Condizionano l'accesso a contratti di lavoro, conto bancario, locazione e assistenza sanitaria, e la residenza anagrafica è il presupposto dei percorsi verso il lungo periodo e la cittadinanza.
Enti, università e istituzioni
Supporto tecnico e formazione per Comuni, università, enti di ricerca, enti pubblici e organizzazioni del terzo settore.
Supporto a enti, università e PA
Forniamo supporto tecnico a Comuni, università, enti di ricerca, enti pubblici, cooperative e organizzazioni del terzo settore su procedure di immigrazione: aggiornamento normativo, formazione degli operatori di sportello, assistenza su casistiche complesse e gestione del personale e degli studenti internazionali.
Formazione operatori
Percorsi formativi su normativa e procedure di immigrazione per operatori di sportello, uffici HR e consulenti del lavoro, aggiornati alle modifiche in vigore, tra cui il D.Lgs. 83/2026 e il calendario del Decreto Flussi 2027.
Università e ricerca
Università ed enti di ricerca dispongono di canali di ingresso specifici per ricercatori e docenti, in parte esterni alle quote del Decreto Flussi. Assistiamo gli uffici nella gestione delle pratiche di ricercatori, visiting professor, dottorandi e del personale tecnico-amministrativo internazionale.
Procedure con competenza territoriale
Per nove procedure la competenza è provinciale: cambia l'ufficio a cui rivolgersi. Abbiamo una pagina dedicata per ciascuna delle 30 città che seguiamo, con Questura, Prefettura e Sportello Unico competenti.
Disponibile in 30 città
Permesso di soggiorno
Come richiedere il permesso di soggiorno in Italia: requisiti, documenti, costi aggiornati e tempi reali. Assistenza dalla domanda al ritiro.
Disponibile in 30 città
Rinnovo permesso di soggiorno
Dal 2026 il rinnovo del permesso di soggiorno va chiesto 90 giorni prima della scadenza, non 60. Requisiti, documenti, costi e cosa fare se è già scaduto.
Disponibile in 30 città
Conversione permesso
Convertire il permesso di soggiorno da studio a lavoro, da stagionale a subordinato o da protezione a lavoro: requisiti, quote annuali, documenti e tempi.
Disponibile in 30 città
Permesso UE lungo periodo
Il permesso UE per soggiornanti di lungo periodo sostituisce la carta di soggiorno: 5 anni, reddito, italiano A2. Validità 10 anni.
Disponibile in 30 città
Cittadinanza italiana
Cittadinanza italiana 2026: residenza, matrimonio, discendenza. Requisiti, reddito minimo, italiano B1, contributo di 250 euro e tempi reali.
Disponibile in 30 città
Ricongiungimento familiare
Ricongiungimento familiare 2026: soglia di reddito da 10.651,68 € per un familiare, idoneità alloggiativa, nulla osta in 90 giorni. Requisiti e documenti.
Disponibile in 30 città
Assunzione lavoratori stranieri
Come assumere un lavoratore extracomunitario in Italia: nulla osta, Decreto Flussi, Carta Blu UE, contratto di soggiorno. Procedura, costi e scadenze 2027.
Disponibile in 30 città
Decreto Flussi 2027
Decreto Flussi 2027: precompilazione dal 23 ottobre al 7 dicembre 2026, click day il 12 gennaio, 9, 16 e 18 febbraio 2027. Quote: 165.850 ingressi.
Disponibile in 30 città
Consulenza immigrazione
Consulenza e assistenza amministrativa per permessi, cittadinanza, ricongiungimenti e assunzioni di lavoratori stranieri. Prima valutazione scritta gratuita.
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È la domanda più frequente che riceviamo. Descrivi la tua situazione: ti diciamo quale procedura si applica, se è percorribile adesso e quali documenti servono nel tuo caso.
- Risposta entro 24 ore lavorativeOgni richiesta riceve una prima valutazione scritta, senza costi.
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- Preventivo scritto prima di iniziareCosti, documenti a tuo carico e passaggi definiti in anticipo.
- Parametri sempre aggiornatiImporti, soglie e scadenze con riferimento normativo e data di verifica.
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