Famiglia e ricongiungimento
Ricongiungimento familiare: reddito, alloggio e nulla osta
Aggiornato il
In breve
Il ricongiungimento familiare consente a uno straniero regolarmente soggiornante di far entrare in Italia i propri familiari. Il reddito richiesto parte dall'assegno sociale annuo di € 7.101,12, aumentato del 50% per ogni familiare: per un familiare la soglia è di 10.651,68 €. Servono inoltre il certificato di idoneità alloggiativa e il nulla osta dello Sportello Unico, da rilasciare entro 90 giorni.
Il ricongiungimento familiare è la pratica in cui i numeri contano più che altrove, perché la soglia di reddito non è un valore fisso ma una funzione: dipende dall'assegno sociale annuo e dal numero di familiari da ricongiungere. Nel 2026 l'assegno sociale è di € 7.101,12, quindi le soglie sono tutte diverse rispetto all'anno precedente. Molte guide ancora online riportano valori del 2025, o calcoli basati su importi mai aggiornati: presentare la domanda con il parametro sbagliato significa un rigetto annunciato. L'altro punto critico è l'idoneità alloggiativa, perché i parametri di superficie sono fissati dal regolamento del singolo Comune e non dalla normativa nazionale.
- Pubblico
- Privati
- Documenti richiesti
- 8
- Passaggi
- 6
- Aggiornato
- 10 ottobre 2026
A chi serve
- Stranieri regolarmente soggiornanti che vogliono far entrare coniuge o figli minori
- Titolari di permesso UE per soggiornanti di lungo periodo con familiari all'estero
- Chi deve ricongiungere un genitore a carico
- Titolari di protezione internazionale, che beneficiano di requisiti agevolati
Requisiti
- Titolo di soggiorno idoneo
- Permesso di soggiorno di durata non inferiore a un anno rilasciato per lavoro subordinato o autonomo, asilo, studio, motivi religiosi o familiari, oppure permesso UE per soggiornanti di lungo periodo.
- Reddito minimo
- Non inferiore all'assegno sociale annuo di € 7.101,12, aumentato della metà per ciascun familiare da ricongiungere. Concorre anche il reddito dei familiari conviventi.
- Reddito per due o più figli minori di 14 anni
- In questo caso è richiesto il doppio dell'assegno sociale annuo, indipendentemente dal numero complessivo dei familiari.
- Idoneità alloggiativa
- Certificato rilasciato dal Comune di residenza o dall'ASL competente. Il riferimento nazionale è di 14 mq per i primi 4 occupanti, 10 mq per ciascuno successivo, ma i parametri applicabili sono quelli del regolamento igienico-edilizio comunale.
- Vincolo familiare ricongiungibile
- Coniuge non legalmente separato e di età non inferiore a diciotto anni, figli minori di 18 anni, genitori a carico secondo le condizioni previste dalla legge (65 anni).
Documenti necessari
Per ogni documento indichiamo chi deve procurarlo. È la distinzione che evita l'equivoco più comune: affidare una pratica non significa non dover fare nulla.
- A tuo carico
Permesso di soggiorno del richiedente in corso di validità
- A tuo carico
Documentazione reddituale
CU, dichiarazione dei redditi, buste paga o documentazione dell'attività autonoma.
- Da richiedere alla PA
Certificato di idoneità alloggiativa
Rilasciato dal Comune di residenza o dall'ASL/ATS.
- A tuo carico
Contratto di locazione registrato o atto di proprietà
- A tuo carico
Atto di matrimonio o atto di nascita dei familiari
Tradotti da traduttore giurato e legalizzati o apostillati. È il passaggio in cui si blocca la maggior parte delle pratiche.
- A tuo carico
Documentazione dello stato di famiglia nel Paese di origine
- A tuo carico
Consenso dell'altro genitore, per i figli minori
Richiesto quando il minore non convive con entrambi i genitori.
- A tuo carico
Marca da bollo
Importo di € 16,00.
Non sei sicuro di avere tutti i requisiti?
La prima valutazione scritta è gratuita e ti dice se la pratica è percorribile prima di iniziare.
Come funziona la procedura
Calcolo della soglia di reddito
Si determina la soglia applicabile partendo dall'assegno sociale annuo di € 7.101,12 e aggiungendo il 50% per ciascun familiare. Se si ricongiungono due o più figli di età inferiore a 14 anni si applica il doppio dell'assegno sociale.
1-2 giorni
Richiesta del certificato di idoneità alloggiativa
Si presenta istanza al Comune di residenza o all'ASL competente. I tempi variano sensibilmente da Comune a Comune e questo passaggio è spesso il collo di bottiglia della pratica: conviene avviarlo per primo.
2-8 settimane secondo il Comune
Raccolta e regolarizzazione degli atti esteri
Gli atti di stato civile dei familiari vanno reperiti nel Paese di origine, tradotti da traduttore giurato e legalizzati o apostillati. È la fase più lunga e quella in cui si verificano più errori.
1-4 mesi secondo il Paese
Presentazione della domanda di nulla osta
La domanda si presenta allo Sportello Unico per l'Immigrazione della Prefettura competente per la provincia di residenza, attraverso il portale del Ministero dell'Interno.
1 giorno
Istruttoria e rilascio del nulla osta
Lo Sportello Unico verifica reddito, alloggio e vincolo familiare. Il termine di legge per il rilascio è di 90 giorni.
90 giorni di termine di legge
Visto di ingresso e permesso per motivi familiari
Ottenuto il nulla osta, il familiare richiede il visto presso la rappresentanza diplomatica italiana competente. All'arrivo in Italia presenta domanda di permesso per motivi familiari entro 8 giorni lavorativi.
variabile secondo il consolato
Costi
Gli importi che seguono sono quelli dovuti per legge allo Stato e a Poste Italiane. Non comprendono il nostro compenso, che indichiamo separatamente nel preventivo scritto.
| Voce | Importo | Riferimento |
|---|---|---|
| Marca da bollo | € 16,00 | D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642 |
| Kit postale per il permesso del familiare | € 30,00 | Tariffe Poste Italiane – servizio Sportello Amico |
| Produzione del permesso elettronico | € 30,46 | D.M. Economia e Finanze 4 aprile 2006; D.M. Interno 6 ottobre 2011 |
| Contributo per il permesso del familiare | € 50,00 | Art. 5, c. 2-ter D.Lgs. 286/1998; D.M. 6 ottobre 2011, come rideterminato dopo Cons. Stato sez. IV n. 4487/2016 |
Tempi
Il nulla osta deve essere rilasciato entro 90 giorni dalla domanda. A questo termine vanno aggiunti i tempi preliminari, che spesso superano quelli dell'istruttoria: il certificato di idoneità alloggiativa e la regolarizzazione degli atti esteri. Una pianificazione realistica parte dai documenti del Paese di origine, non dalla domanda.
Errori che fanno respingere la pratica
Sono le ragioni concrete per cui una domanda viene respinta o si blocca. Nessuna riguarda questioni interpretative: tutte sono evitabili con una verifica preliminare.
- Calcolare il reddito su valori dell'assegno sociale non aggiornati: per il 2026 il riferimento è € 7.101,12.
- Dimenticare la regola del doppio dell'assegno sociale quando si ricongiungono due o più figli di età inferiore a 14 anni.
- Firmare un contratto di locazione prima di verificare che l'immobile rispetti i parametri di superficie del regolamento comunale.
- Presentare atti esteri senza apostille, senza legalizzazione o con traduzioni non asseverate.
- Non acquisire il consenso dell'altro genitore quando il minore non convive con entrambi.
- Avviare la pratica partendo dalla domanda di nulla osta anziché dal certificato di idoneità alloggiativa, che richiede più tempo.
- Non considerare il reddito dei familiari conviventi, che concorre al raggiungimento della soglia.
Domande frequenti
Quanto reddito serve per il ricongiungimento familiare nel 2026?
Chi posso ricongiungere?
Quanto tempo serve per il nulla osta al ricongiungimento?
Come funziona l'idoneità alloggiativa?
Il reddito di mia moglie o dei miei figli conviventi può essere sommato?
I titolari di protezione internazionale hanno requisiti diversi?
Riferimenti normativi e fonti
- Art. 29 D.Lgs. 25 luglio 1998, n. 286 – Ricongiungimento familiare (si apre in una nuova finestra)
- Art. 29-bis D.Lgs. 286/1998 – Ricongiungimento familiare dei rifugiati
- Circolare INPS n. 153 del 19 dicembre 2025 – Importo dell'assegno sociale (si apre in una nuova finestra)
- D.M. Sanità 5 luglio 1975 – Requisiti igienico-sanitari dei locali di abitazione
- Direttiva 2003/86/CE relativa al diritto al ricongiungimento familiare
Ricongiungimento familiare: gli uffici competenti città per città
Questa procedura ha competenza territoriale. Per ogni città indichiamo Questura, Prefettura e Sportello Unico competenti, con le specificità locali che incidono sui tempi e sulla documentazione.
- Ricongiungimento familiare a Roma
- Ricongiungimento familiare a Milano
- Ricongiungimento familiare a Torino
- Ricongiungimento familiare a Napoli
- Ricongiungimento familiare a Bologna
- Ricongiungimento familiare a Genova
- Ricongiungimento familiare a Firenze
- Ricongiungimento familiare a Prato
- Ricongiungimento familiare a Brescia
- Ricongiungimento familiare a Verona
- Ricongiungimento familiare a Padova
- Ricongiungimento familiare a Parma
- Ricongiungimento familiare a Reggio Emilia
- Ricongiungimento familiare a Venezia
- Ricongiungimento familiare a Modena
- Ricongiungimento familiare a Palermo
- Ricongiungimento familiare a Trieste
- Ricongiungimento familiare a Perugia
- Ricongiungimento familiare a Bergamo
- Ricongiungimento familiare a Rimini
- Ricongiungimento familiare a Vicenza
- Ricongiungimento familiare a Catania
- Ricongiungimento familiare a Monza
- Ricongiungimento familiare a Bari
- Ricongiungimento familiare a Treviso
- Ricongiungimento familiare a Udine
- Ricongiungimento familiare ad Ancona
- Ricongiungimento familiare a Como
- Ricongiungimento familiare a Pescara
- Ricongiungimento familiare a Cagliari
Calcoliamo la tua soglia di reddito e verifichiamo l'alloggio
Indicaci quanti familiari vuoi ricongiungere, la loro età e il tuo reddito: ti diciamo se la soglia è raggiunta e quali verifiche fare sull'alloggio prima di procedere.
- Risposta entro 24 ore lavorativeOgni richiesta riceve una prima valutazione scritta, senza costi.
- Un solo referenteLa stessa persona segue il caso dalla valutazione iniziale al ritiro del titolo.
- Preventivo scritto prima di iniziareCosti, documenti a tuo carico e passaggi definiti in anticipo.
- Parametri sempre aggiornatiImporti, soglie e scadenze con riferimento normativo e data di verifica.
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