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Permessi di soggiorno

Permesso UE per soggiornanti di lungo periodo (ex carta di soggiorno)

Aggiornato il

In breve

Il permesso UE per soggiornanti di lungo periodo è il titolo a tempo indeterminato per chi risiede regolarmente in Italia da almeno 5 anni. Richiede un reddito non inferiore all'assegno sociale annuo (€ 7.101,12), la conoscenza dell'italiano almeno al livello A2 e la disponibilità di un alloggio. Il documento ha validità di 10 anni, ma lo status è permanente.

Chiamato per anni carta di soggiorno, è il titolo che cambia davvero la posizione di chi vive in Italia: non va più rinnovato ogni uno o due anni, consente di spostarsi e lavorare con molta più libertà ed esonera dalla prova di italiano B1 quando si chiede la cittadinanza. La distinzione che genera più equivoci è tra documento e diritto: la tessera scade dopo 10 anni e va sostituita, ma lo status di soggiornante di lungo periodo è a tempo indeterminato. Si perde solo per assenze prolungate, non per il decorso del tempo.

Pubblico
Privati
Documenti richiesti
8
Passaggi
5
Aggiornato
10 ottobre 2026

A chi serve

  • Chi risiede regolarmente in Italia da almeno cinque anni con permesso valido
  • Chi vuole smettere di rinnovare il permesso ogni uno o due anni
  • Chi sta preparando la domanda di cittadinanza e vuole ottenere l'esonero dal requisito linguistico B1
  • Famiglie che vogliono includere coniuge e figli nello stesso titolo

Requisiti

Cinque anni di soggiorno regolare
Almeno 5 anni di soggiorno con permesso valido. Le assenze non possono superare 6 mesi consecutivi e 10 mesi complessivi, salvo obblighi militari o gravi motivi documentati.
Reddito non inferiore all'assegno sociale
Reddito annuo almeno pari a € 7.101,12. Per ogni familiare incluso nella domanda la soglia aumenta del 50%.
Conoscenza della lingua italiana
Livello A2 del Quadro comune europeo. Il test presso la Prefettura è gratuito; valgono anche le certificazioni rilasciate dagli enti riconosciuti e i titoli di studio italiani.
Idoneità alloggiativa, se si includono familiari
Certificato rilasciato dal Comune di residenza o dall'ASL competente, con i parametri di superficie previsti dal regolamento locale.
Assenza di condanne ostative
Non trovarsi in condizioni che ostano al rilascio ai sensi dell'art. 9 del Testo Unico.

Documenti necessari

Per ogni documento indichiamo chi deve procurarlo. È la distinzione che evita l'equivoco più comune: affidare una pratica non significa non dover fare nulla.

  • Permesso di soggiorno in corso di validità

    A tuo carico
  • Passaporto valido

    A tuo carico
  • Certificato storico di residenza

    Serve a dimostrare la continuità del quinquennio.

    Da richiedere alla PA
  • Dichiarazioni dei redditi degli ultimi anni e documentazione reddituale corrente

    A tuo carico
  • Certificazione di italiano livello A2 oppure prenotazione del test in Prefettura

    A tuo carico
  • Certificato di idoneità alloggiativa, se la domanda include familiari

    Da richiedere alla PA
  • Stato di famiglia e atti di stato civile dei familiari inclusi

    Da richiedere alla PA
  • Marca da bollo e ricevuta del contributo

    Contributo di € 100,00.

    A tuo carico

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La prima valutazione scritta è gratuita e ti dice se la pratica è percorribile prima di iniziare.

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Come funziona la procedura

  1. Verifica del quinquennio

    Si ricostruisce la storia del soggiorno con il certificato storico di residenza, controllando che non vi siano interruzioni e che le assenze rientrino nei limiti di 6 mesi consecutivi e 10 mesi complessivi. È l'accertamento che più spesso rivela ostacoli imprevisti.

    1-2 settimane

  2. Verifica del reddito

    Si calcola la soglia applicabile in base al numero di familiari da includere, partendo dall'assegno sociale annuo di € 7.101,12 e aumentandola del 50% per ciascun familiare.

    2-3 giorni

  3. Requisito linguistico

    Si verifica se si possiede già un titolo valido come prova del livello A2; in caso contrario si prenota il test gratuito presso la Prefettura competente.

    variabile secondo la Prefettura

  4. Presentazione della domanda

    La domanda si presenta con il kit postale presso lo Sportello Amico, allegando la documentazione completa.

    1 giorno

  5. Istruttoria e rilascio

    La Questura verifica i requisiti e rilascia il titolo, con validità di 10 anni.

    variabile

Costi

Gli importi che seguono sono quelli dovuti per legge allo Stato e a Poste Italiane. Non comprendono il nostro compenso, che indichiamo separatamente nel preventivo scritto.

Voci di costo previste dalla normativa
VoceImportoRiferimento
Marca da bollo€ 16,00D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642
Kit postale€ 30,00Tariffe Poste Italiane – servizio Sportello Amico
Produzione del permesso elettronico€ 30,46D.M. Economia e Finanze 4 aprile 2006; D.M. Interno 6 ottobre 2011
Contributo per il permesso UE di lungo periodo€ 100,00Art. 5, c. 2-ter D.Lgs. 286/1998; D.M. 6 ottobre 2011, come rideterminato dopo Cons. Stato sez. IV n. 4487/2016

Totale per tipologia di titolo

Titolo da 3 mesi a 1 anno
€ 116,46
Titolo da 1 a 2 anni
€ 126,46
Permesso UE lungo periodo
€ 176,46
Minore di 18 anni
€ 30,46

Totali calcolati sommando le voci di legge. Si aggiornano automaticamente quando cambia uno degli importi.

Tempi

Non esiste un termine abbreviato specifico: si applica il termine generale di 90 giorni per il rilascio. Il fattore che incide maggiormente sui tempi complessivi è il reperimento del certificato storico di residenza e, dove necessario, la programmazione del test di lingua.

Errori che fanno respingere la pratica

Sono le ragioni concrete per cui una domanda viene respinta o si blocca. Nessuna riguarda questioni interpretative: tutte sono evitabili con una verifica preliminare.

  • Credere che lo status scada con il documento: la tessera dura 10 anni, il diritto è a tempo indeterminato.
  • Non verificare le assenze dall'Italia nel quinquennio: superare 6 mesi consecutivi e 10 mesi complessivi interrompe il computo.
  • Dimenticare che lo status si perde con un'assenza di 12 mesi fuori dall'UE o 6 anni fuori dall'Italia.
  • Includere familiari senza aver prima ottenuto il certificato di idoneità alloggiativa.
  • Calcolare il reddito senza la maggiorazione del 50% per ciascun familiare incluso nella domanda.
  • Non sfruttare l'esonero dal requisito B1 per la cittadinanza, che il titolo di lungo periodo attribuisce.

Domande frequenti

Il permesso UE per soggiornanti di lungo periodo è la vecchia carta di soggiorno?
Sì. La denominazione carta di soggiorno è rimasta nell'uso comune, ma il titolo attuale si chiama permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo. Attribuisce uno status a tempo indeterminato, con un documento di validità pari a 10 anni, ridotta a cinque anni per i minori.
Quale reddito serve per il permesso di lungo periodo?
Il reddito annuo non deve essere inferiore all'importo dell'assegno sociale, pari a € 7.101,12. Se nella domanda si includono familiari, la soglia aumenta del 50% per ciascuno di essi. Il reddito può derivare da lavoro dipendente, autonomo o da altre fonti lecite documentabili.
Il test di italiano A2 è obbligatorio e quanto costa?
Il livello A2 è obbligatorio, ma il test presso la Prefettura è gratuito. Si può dimostrare il requisito anche con una certificazione rilasciata da un ente riconosciuto, con un titolo di studio conseguito in Italia o con i crediti dell'accordo di integrazione. Sono esonerati i minori di 14 anni, i titolari di protezione internazionale e chi ha patologie o disabilità certificate dall'ASL.
Si può perdere il permesso di lungo periodo?
Lo status si perde con un'assenza di 12 mesi fuori dall'UE o 6 anni fuori dall'Italia, oltre che nei casi di revoca previsti dalla legge. Non si perde per il semplice decorrere della validità del documento: alla scadenza si chiede l'aggiornamento della tessera, non un nuovo riconoscimento del diritto.
Conviene chiederlo se sto già preparando la cittadinanza?
In molti casi sì. I titolari di permesso UE per soggiornanti di lungo periodo sono esonerati dal requisito di conoscenza della lingua italiana al livello B1 richiesto per la cittadinanza. Poiché il procedimento di cittadinanza ha un termine di 24 mesi, avere nel frattempo un titolo di soggiorno stabile elimina la necessità di rinnovi durante l'attesa.

Riferimenti normativi e fonti

Permesso UE lungo periodo: gli uffici competenti città per città

Questa procedura ha competenza territoriale. Per ogni città indichiamo Questura, Prefettura e Sportello Unico competenti, con le specificità locali che incidono sui tempi e sulla documentazione.

Verifichiamo se hai maturato i requisiti

Il punto critico è quasi sempre la continuità del quinquennio e il calcolo del reddito con i familiari. Inviaci la tua situazione: ricostruiamo la posizione e ti diciamo se puoi procedere.

  • Risposta entro 24 ore lavorativeOgni richiesta riceve una prima valutazione scritta, senza costi.
  • Un solo referenteLa stessa persona segue il caso dalla valutazione iniziale al ritiro del titolo.
  • Preventivo scritto prima di iniziareCosti, documenti a tuo carico e passaggi definiti in anticipo.
  • Parametri sempre aggiornatiImporti, soglie e scadenze con riferimento normativo e data di verifica.

info@italyimmigrationhub.com

Bologna · Lunedì – Venerdì, 9:00 – 18:00 · Assistenza in tutta Italia

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Richiesta relativa a: Permesso UE lungo periodo

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