Permessi di soggiorno · Provincia di Brescia · Lombardia
Permesso UE lungo periodo a Brescia
Aggiornato il
In breve — la regola nazionale
Il permesso UE per soggiornanti di lungo periodo è il titolo a tempo indeterminato per chi risiede regolarmente in Italia da almeno 5 anni. Richiede un reddito non inferiore all'assegno sociale annuo (€ 7.101,12), la conoscenza dell'italiano almeno al livello A2 e la disponibilità di un alloggio. Il documento ha validità di 10 anni, ma lo status è permanente.
Uffici competenti a Brescia
Questa procedura ha competenza territoriale. Per chi risiede a Brescia o nella provincia di Brescia gli uffici di riferimento sono i seguenti. I link rimandano alle pagine istituzionali, che restano la fonte autorevole per orari, modalità di accesso e appuntamenti.
Permessi di soggiorno
Questura di Brescia
Ufficio Immigrazione: rilascio, rinnovo e consegna dei titoli di soggiorno. Convoca per i rilievi fotodattiloscopici e il controllo degli originali.
Sedi, orari e appuntamenti sul sito ufficiale (si apre in una nuova finestra)Nulla osta e cittadinanza
Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo di Brescia
Sportello Unico per l'Immigrazione di Brescia: nulla osta al lavoro e al ricongiungimento familiare, procedimenti di cittadinanza, test di italiano A2.
Sedi, orari e appuntamenti sul sito ufficiale (si apre in una nuova finestra)Residenza e alloggio
Comune di Brescia
Iscrizione anagrafica, certificato storico di residenza, certificato di idoneità alloggiativa, giuramento di cittadinanza.
Sedi, orari e appuntamenti sul sito ufficiale (si apre in una nuova finestra)Il territorio in cifre
- Popolazione
- ~200.000
- Residenti stranieri
- ~40.000
- Incidenza
- ~20.0%
Valori arrotondati su base ISTAT, indicativi del contesto locale.
Come seguiamo le pratiche a Brescia
Come operiamo su Brescia
Il nostro unico ufficio è a Bologna, in Viale Pietro Pietramellara 33. Non abbiamo una sede a Brescia e non ne apriamo di fittizie: seguiamo le pratiche di chi risiede a Brescia e nella provincia di Brescia lavorando a distanza.
Funziona perché la gran parte dei passaggi si svolge per via telematica o postale. Restano personali e non delegabili due soli momenti: i rilievi fotodattiloscopici in Questura e, per la cittadinanza, il giuramento in Comune. In quei casi prepariamo l'appuntamento e verifichiamo in anticipo i documenti da portare.
Seguiamo anche i territori limitrofi
Cerchi un avvocato immigrazione a Brescia?
Allora è giusto dirti subito che non siamo un avvocato. Italy Immigration Hub è un'attività professionale ai sensi della Legge 4/2013: curiamo l'assistenza e la consulenza amministrativa, non le attività riservate alla professione forense.
- Quello che facciamo noi
- Valutare se la pratica è percorribile, individuare la procedura corretta, raccogliere e controllare i documenti, compilare e depositare la domanda, seguire l'istruttoria e rispondere alle richieste di integrazione.
- Quando serve un avvocato
- Ricorsi contro un rigetto o una revoca, consulenza legale su una controversia, rappresentanza davanti all'autorità giudiziaria. In questi casi te lo diciamo, prepariamo il fascicolo documentale e ti indirizziamo a un avvocato immigrazione fra i professionisti con cui collaboriamo, che riceve l'incarico direttamente da te.
Collaboriamo anche con consulenti del lavoro, commercialisti e traduttori giurati, per le materie che richiedono quelle competenze. Note legali.
Cosa sapere a Brescia
Brescia è una delle province italiane con la più alta incidenza di residenti stranieri sulla popolazione: il distretto metallurgico e siderurgico è il principale datore di lavoro.
La presenza di comunità pakistana e indiana numerose rende frequenti le pratiche di ricongiungimento familiare con documentazione da legalizzare presso le rappresentanze diplomatiche dei Paesi di origine.
Le aziende metalmeccaniche della Valle Trompia e della bassa bresciana ricorrono stabilmente al Decreto Flussi per lavoro non stagionale: la pianificazione delle assunzioni va impostata mesi prima del click day.
Comunità straniere più presenti
- Pakistan
- Romania
- India
- Senegal
- Marocco
- Albania
- Ucraina
Incide sulla documentazione di stato civile da reperire e legalizzare.
Settori che generano domanda di lavoro
- Metallurgia e siderurgia
- Meccanica
- Agricoltura e zootecnia
- Edilizia
- Logistica
Rilevante per le pratiche di assunzione e per il Decreto Flussi.
Domande su Brescia
Siete un avvocato immigrazione a Brescia?
Avete un ufficio a Brescia?
I requisiti di permesso ue lungo periodo cambiano a Brescia?
Hai una pratica di permesso ue lungo periodo a Brescia?
Ti diciamo se è percorribile, quali documenti servono e quale ufficio è competente nel tuo caso. Prima valutazione gratuita.
Disciplina nazionale
Le sezioni che seguono descrivono requisiti, documenti, procedura, costi e tempi previsti dalla normativa nazionale, identici in tutta Italia. Ciò che cambia da provincia a provincia è l'ufficio competente e l'organizzazione degli appuntamenti, descritti nelle sezioni precedenti. Scheda nazionale completa.
Chiamato per anni carta di soggiorno, è il titolo che cambia davvero la posizione di chi vive in Italia: non va più rinnovato ogni uno o due anni, consente di spostarsi e lavorare con molta più libertà ed esonera dalla prova di italiano B1 quando si chiede la cittadinanza. La distinzione che genera più equivoci è tra documento e diritto: la tessera scade dopo 10 anni e va sostituita, ma lo status di soggiornante di lungo periodo è a tempo indeterminato. Si perde solo per assenze prolungate, non per il decorso del tempo.
Requisiti
- Cinque anni di soggiorno regolare
- Almeno 5 anni di soggiorno con permesso valido. Le assenze non possono superare 6 mesi consecutivi e 10 mesi complessivi, salvo obblighi militari o gravi motivi documentati.
- Reddito non inferiore all'assegno sociale
- Reddito annuo almeno pari a € 7.101,12. Per ogni familiare incluso nella domanda la soglia aumenta del 50%.
- Conoscenza della lingua italiana
- Livello A2 del Quadro comune europeo. Il test presso la Prefettura è gratuito; valgono anche le certificazioni rilasciate dagli enti riconosciuti e i titoli di studio italiani.
- Idoneità alloggiativa, se si includono familiari
- Certificato rilasciato dal Comune di residenza o dall'ASL competente, con i parametri di superficie previsti dal regolamento locale.
- Assenza di condanne ostative
- Non trovarsi in condizioni che ostano al rilascio ai sensi dell'art. 9 del Testo Unico.
Documenti necessari
Per ogni documento indichiamo chi deve procurarlo. È la distinzione che evita l'equivoco più comune: affidare una pratica non significa non dover fare nulla.
- A tuo carico
Permesso di soggiorno in corso di validità
- A tuo carico
Passaporto valido
- Da richiedere alla PA
Certificato storico di residenza
Serve a dimostrare la continuità del quinquennio.
- A tuo carico
Dichiarazioni dei redditi degli ultimi anni e documentazione reddituale corrente
- A tuo carico
Certificazione di italiano livello A2 oppure prenotazione del test in Prefettura
- Da richiedere alla PA
Certificato di idoneità alloggiativa, se la domanda include familiari
- Da richiedere alla PA
Stato di famiglia e atti di stato civile dei familiari inclusi
- A tuo carico
Marca da bollo e ricevuta del contributo
Contributo di € 100,00.
Come funziona la procedura
Verifica del quinquennio
Si ricostruisce la storia del soggiorno con il certificato storico di residenza, controllando che non vi siano interruzioni e che le assenze rientrino nei limiti di 6 mesi consecutivi e 10 mesi complessivi. È l'accertamento che più spesso rivela ostacoli imprevisti.
1-2 settimane
Verifica del reddito
Si calcola la soglia applicabile in base al numero di familiari da includere, partendo dall'assegno sociale annuo di € 7.101,12 e aumentandola del 50% per ciascun familiare.
2-3 giorni
Requisito linguistico
Si verifica se si possiede già un titolo valido come prova del livello A2; in caso contrario si prenota il test gratuito presso la Prefettura competente.
variabile secondo la Prefettura
Presentazione della domanda
La domanda si presenta con il kit postale presso lo Sportello Amico, allegando la documentazione completa.
1 giorno
Istruttoria e rilascio
La Questura verifica i requisiti e rilascia il titolo, con validità di 10 anni.
variabile
Costi
Gli importi che seguono sono quelli dovuti per legge allo Stato e a Poste Italiane. Non comprendono il nostro compenso, che indichiamo separatamente nel preventivo scritto.
| Voce | Importo | Riferimento |
|---|---|---|
| Marca da bollo | € 16,00 | D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642 |
| Kit postale | € 30,00 | Tariffe Poste Italiane – servizio Sportello Amico |
| Produzione del permesso elettronico | € 30,46 | D.M. Economia e Finanze 4 aprile 2006; D.M. Interno 6 ottobre 2011 |
| Contributo per il permesso UE di lungo periodo | € 100,00 | Art. 5, c. 2-ter D.Lgs. 286/1998; D.M. 6 ottobre 2011, come rideterminato dopo Cons. Stato sez. IV n. 4487/2016 |
Totale per tipologia di titolo
- Titolo da 3 mesi a 1 anno
- € 116,46
- Titolo da 1 a 2 anni
- € 126,46
- Permesso UE lungo periodo
- € 176,46
- Minore di 18 anni
- € 30,46
Totali calcolati sommando le voci di legge. Si aggiornano automaticamente quando cambia uno degli importi.
Tempi
Non esiste un termine abbreviato specifico: si applica il termine generale di 90 giorni per il rilascio. Il fattore che incide maggiormente sui tempi complessivi è il reperimento del certificato storico di residenza e, dove necessario, la programmazione del test di lingua.
Errori che fanno respingere la pratica
Sono le ragioni concrete per cui una domanda viene respinta o si blocca. Nessuna riguarda questioni interpretative: tutte sono evitabili con una verifica preliminare.
- Credere che lo status scada con il documento: la tessera dura 10 anni, il diritto è a tempo indeterminato.
- Non verificare le assenze dall'Italia nel quinquennio: superare 6 mesi consecutivi e 10 mesi complessivi interrompe il computo.
- Dimenticare che lo status si perde con un'assenza di 12 mesi fuori dall'UE o 6 anni fuori dall'Italia.
- Includere familiari senza aver prima ottenuto il certificato di idoneità alloggiativa.
- Calcolare il reddito senza la maggiorazione del 50% per ciascun familiare incluso nella domanda.
- Non sfruttare l'esonero dal requisito B1 per la cittadinanza, che il titolo di lungo periodo attribuisce.
Domande frequenti
Il permesso UE per soggiornanti di lungo periodo è la vecchia carta di soggiorno?
Quale reddito serve per il permesso di lungo periodo?
Il test di italiano A2 è obbligatorio e quanto costa?
Si può perdere il permesso di lungo periodo?
Conviene chiederlo se sto già preparando la cittadinanza?
Riferimenti normativi e fonti
- Art. 9 D.Lgs. 286/1998 – Permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo (si apre in una nuova finestra)
- Artt. 9-bis e 9-ter D.Lgs. 286/1998 – Titolari di titoli rilasciati da altri Stati membri
- D.M. 4 giugno 2010 – Modalità di svolgimento del test di conoscenza della lingua italiana
- Direttiva 2003/109/CE relativa allo status dei cittadini di Paesi terzi soggiornanti di lungo periodo
Verifichiamo se hai maturato i requisiti
Il punto critico è quasi sempre la continuità del quinquennio e il calcolo del reddito con i familiari. Inviaci la tua situazione: ricostruiamo la posizione e ti diciamo se puoi procedere.
- Risposta entro 24 ore lavorativeOgni richiesta riceve una prima valutazione scritta, senza costi.
- Un solo referenteLa stessa persona segue il caso dalla valutazione iniziale al ritiro del titolo.
- Preventivo scritto prima di iniziareCosti, documenti a tuo carico e passaggi definiti in anticipo.
- Parametri sempre aggiornatiImporti, soglie e scadenze con riferimento normativo e data di verifica.
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