Permessi di soggiorno
Permesso di soggiorno per studio
Aggiornato il
In breve
È il titolo per chi frequenta un corso di studi in Italia. Consente di lavorare entro un limite di ore settimanali e annuali e, al termine del percorso, può essere convertito in permesso per lavoro subordinato o autonomo, nei limiti delle quote disponibili.
Il permesso per studio è spesso il primo titolo di soggiorno di chi costruirà in Italia la propria vita professionale. Due aspetti meritano attenzione, perché condizionano tutto il percorso successivo. Il primo è il limite di ore lavorabili: superarlo mette a rischio il rinnovo. Il secondo è la conversione al termine degli studi, che è soggetta a quote annuali e quindi a una finestra temporale: chi se ne occupa a laurea conseguita arriva spesso tardi.
- Pubblico
- Privati
- Documenti richiesti
- 6
- Passaggi
- 4
- Aggiornato
- 10 ottobre 2026
A chi serve
- Studenti non UE iscritti a università, istituti tecnici superiori o corsi riconosciuti
- Chi ha concluso gli studi in Italia e vuole convertire il permesso per lavorare
- Chi frequenta tirocini curriculari o percorsi di dottorato
Requisiti
- Iscrizione a un corso riconosciuto
- Immatricolazione o preiscrizione presso un'istituzione formativa riconosciuta dall'ordinamento italiano.
- Mezzi di sussistenza
- Disponibilità economica per l'intero periodo di soggiorno, dimostrata con documentazione propria o dei familiari.
- Alloggio
- Disponibilità di alloggio, anche in residenza universitaria.
- Copertura sanitaria
- Iscrizione al Servizio sanitario nazionale o polizza assicurativa valida in Italia.
Documenti necessari
Per ogni documento indichiamo chi deve procurarlo. È la distinzione che evita l'equivoco più comune: affidare una pratica non significa non dover fare nulla.
- Da richiedere alla PA
Certificato di iscrizione o immatricolazione
- A tuo carico
Passaporto e visto per studio
- A tuo carico
Documentazione dei mezzi di sussistenza
- A tuo carico
Documentazione dell'alloggio
- A tuo carico
Copertura sanitaria
- A tuo carico
Marca da bollo e ricevuta del contributo
Contributo di € 40,00 per i titoli annuali.
Non sei sicuro di avere tutti i requisiti?
La prima valutazione scritta è gratuita e ti dice se la pratica è percorribile prima di iniziare.
Come funziona la procedura
Visto per studio
Si richiede alla rappresentanza diplomatica italiana competente nel Paese di residenza.
Domanda del permesso
Entro 8 giorni lavorativi dall'ingresso in Italia, con il kit postale.
Rinnovo annuale
Il rinnovo è legato al profitto negli studi e va chiesto almeno 90 giorni prima della scadenza.
Conversione al termine del percorso
Conseguito il titolo, si valuta la conversione in permesso per lavoro, nei limiti delle quote disponibili.
Costi
Gli importi che seguono sono quelli dovuti per legge allo Stato e a Poste Italiane. Non comprendono il nostro compenso, che indichiamo separatamente nel preventivo scritto.
| Voce | Importo | Riferimento |
|---|---|---|
| Marca da bollo | € 16,00 | D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642 |
| Kit postale | € 30,00 | Tariffe Poste Italiane – servizio Sportello Amico |
| Produzione del permesso elettronico | € 30,46 | D.M. Economia e Finanze 4 aprile 2006; D.M. Interno 6 ottobre 2011 |
| Contributo annuale | € 40,00 | Art. 5, c. 2-ter D.Lgs. 286/1998; D.M. 6 ottobre 2011, come rideterminato dopo Cons. Stato sez. IV n. 4487/2016 |
Totale per tipologia di titolo
- Titolo da 3 mesi a 1 anno
- € 116,46
- Titolo da 1 a 2 anni
- € 126,46
- Permesso UE lungo periodo
- € 176,46
- Minore di 18 anni
- € 30,46
Totali calcolati sommando le voci di legge. Si aggiornano automaticamente quando cambia uno degli importi.
Tempi
Il permesso per studio ha di norma durata annuale e si rinnova per la durata del corso. La domanda di rinnovo va presentata almeno 90 giorni prima della scadenza.
Errori che fanno respingere la pratica
Sono le ragioni concrete per cui una domanda viene respinta o si blocca. Nessuna riguarda questioni interpretative: tutte sono evitabili con una verifica preliminare.
- Superare il limite di ore di lavoro consentite dal permesso per studio, compromettendo il rinnovo.
- Non sostenere esami per più anni: il rinnovo è legato al profitto negli studi.
- Informarsi sulla conversione solo dopo la laurea, quando la quota annuale può essere esaurita.
- Non rinnovare la copertura sanitaria contestualmente al permesso.
Domande frequenti
Si può lavorare con il permesso di soggiorno per studio?
Alla fine degli studi posso restare in Italia a lavorare?
Il permesso per studio vale per tutta la durata del corso?
Riferimenti normativi e fonti
- Art. 39 D.Lgs. 286/1998 – Accesso ai corsi delle università
- Art. 14 D.P.R. 394/1999 – Conversione del permesso per studio
- Ministero dell'Università – Procedure di ingresso degli studenti internazionali (si apre in una nuova finestra)
Programmiamo la conversione prima della laurea
Se stai concludendo gli studi in Italia, il momento per preparare la conversione è adesso. Ti diciamo cosa serve e quando presentare la domanda.
- Risposta entro 24 ore lavorativeOgni richiesta riceve una prima valutazione scritta, senza costi.
- Un solo referenteLa stessa persona segue il caso dalla valutazione iniziale al ritiro del titolo.
- Preventivo scritto prima di iniziareCosti, documenti a tuo carico e passaggi definiti in anticipo.
- Parametri sempre aggiornatiImporti, soglie e scadenze con riferimento normativo e data di verifica.
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