Cittadinanza italiana
Cittadinanza italiana per residenza
Aggiornato il
In breve
È la via della naturalizzazione: 10 anni di residenza legale e continuativa per i cittadini non UE, 4 anni per i cittadini dell'Unione europea. Il requisito più insidioso non è la durata, ma la continuità dell'iscrizione anagrafica.
La cittadinanza per residenza premia la stabilità, ma la misura con cui l'amministrazione la verifica è formale: conta l'iscrizione anagrafica, non la presenza di fatto. Chi ha vissuto in Italia per dodici anni ma ha subito una cancellazione per irreperibilità può trovarsi con un computo utile inferiore al minimo. Per questo la ricostruzione della storia anagrafica, attraverso il certificato storico di residenza, precede ogni altra valutazione.
- Pubblico
- Privati
- Documenti richiesti
- 6
- Passaggi
- 4
- Aggiornato
- 10 ottobre 2026
A chi serve
- Cittadini non UE con dieci anni di residenza anagrafica in Italia
- Cittadini UE con quattro anni di residenza
- Apolidi e titolari di protezione internazionale con cinque anni di residenza
- Chi ha dubbi sulla continuità della propria iscrizione anagrafica
Requisiti
- Residenza continuativa
- 10 anni per i cittadini non UE, 4 anni per i cittadini UE, 5 anni per apolidi e rifugiati, senza interruzioni dell'iscrizione anagrafica.
- Reddito dei tre anni precedenti
- Almeno € 8.263,31 annui, elevati a € 11.362,05 con coniuge a carico.
- Italiano livello B1
- Esonerati i titolari di permesso UE per soggiornanti di lungo periodo.
- Assenza di condanne ostative
- Verificata sul casellario italiano e su quello dei Paesi di precedente residenza.
Documenti necessari
Per ogni documento indichiamo chi deve procurarlo. È la distinzione che evita l'equivoco più comune: affidare una pratica non significa non dover fare nulla.
- Da richiedere alla PA
Certificato storico di residenza
Documento centrale della pratica: dimostra la continuità dell'iscrizione.
- A tuo carico
Atto di nascita legalizzato o apostillato e tradotto
- A tuo carico
Certificati penali del Paese di origine e degli Stati di residenza
- A tuo carico
Dichiarazioni dei redditi degli ultimi tre anni
- A tuo carico
Certificazione linguistica B1
- A tuo carico
Ricevuta del contributo di € 250,00
Non sei sicuro di avere tutti i requisiti?
La prima valutazione scritta è gratuita e ti dice se la pratica è percorribile prima di iniziare.
Come funziona la procedura
Verifica della continuità anagrafica
Si acquisisce il certificato storico di residenza e si individuano eventuali interruzioni, prima di sostenere qualunque costo.
Raccolta degli atti esteri
Atto di nascita e certificati penali, con traduzione asseverata e legalizzazione o apostille.
Presentazione sul portale del Ministero
Domanda telematica con SPID o CIE e versamento del contributo di € 250,00.
Istruttoria e giuramento
Termine di 24 mesi, prorogabile fino a 36 mesi; in caso di accoglimento si presta giuramento in Comune.
Costi
Gli importi che seguono sono quelli dovuti per legge allo Stato e a Poste Italiane. Non comprendono il nostro compenso, che indichiamo separatamente nel preventivo scritto.
| Voce | Importo | Riferimento |
|---|---|---|
| Contributo | € 250,00 | Art. 9-bis, c. 2 Legge 91/1992, come modificato dal D.L. 113/2018 |
| Marca da bollo | € 16,00 | D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642 |
Tempi
Termine di 24 mesi, prorogabile fino a 36 mesi. Il reperimento degli atti esteri, che precede la domanda, richiede in genere da due a sei mesi secondo il Paese.
Errori che fanno respingere la pratica
Sono le ragioni concrete per cui una domanda viene respinta o si blocca. Nessuna riguarda questioni interpretative: tutte sono evitabili con una verifica preliminare.
- Contare gli anni di presenza effettiva invece di quelli di iscrizione anagrafica.
- Non verificare le cancellazioni anagrafiche prima di versare il contributo di € 250,00.
- Presentare il reddito del solo anno in corso anziché dei tre anni precedenti.
- Trascurare i certificati penali degli Stati in cui si è risieduto prima dell'Italia.
Domande frequenti
Gli anni si contano dalla presenza in Italia o dall'iscrizione anagrafica?
Il permesso UE di lungo periodo esonera dal test di italiano?
Riferimenti normativi e fonti
- Art. 9 Legge 5 febbraio 1992, n. 91
- Art. 9.1 Legge 91/1992 – Requisito linguistico
Ricostruiamo la tua storia anagrafica
Prima di presentare la domanda verifichiamo che i tuoi anni di residenza siano effettivamente utili al computo. È il controllo che evita un rigetto e la perdita del contributo.
- Risposta entro 24 ore lavorativeOgni richiesta riceve una prima valutazione scritta, senza costi.
- Un solo referenteLa stessa persona segue il caso dalla valutazione iniziale al ritiro del titolo.
- Preventivo scritto prima di iniziareCosti, documenti a tuo carico e passaggi definiti in anticipo.
- Parametri sempre aggiornatiImporti, soglie e scadenze con riferimento normativo e data di verifica.
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