Visti e trasferimento in Italia
Visto per artisti e lavoratori dello spettacolo in Italia
Aggiornato il
In breve
Il personale artistico e tecnico dello spettacolo rientra fra i casi particolari di ingresso previsti dall'art. 27 del D.Lgs. 286/1998 e non è soggetto alle quote del Decreto Flussi. Il nulla osta è richiesto allo Sportello Unico dal soggetto che organizza lo spettacolo o che impiega l'artista, e la durata del titolo segue quella della prestazione.
È un canale che esiste da sempre e che viene usato male, con due effetti opposti ma dello stesso segno: chi non lo conosce aspetta il Decreto Flussi per una tournée di tre settimane, e chi lo conosce male lo usa per rapporti che non vi rientrano. La disciplina distingue più categorie — produzioni liriche, teatrali, concertistiche e di balletto, locali di intrattenimento, enti musicali e imprese radiotelevisive, circhi e spettacoli viaggianti — e ciascuna ha presupposti propri. Il punto che le accomuna è che la richiesta parte dall'organizzatore o dal datore, non dall'artista, e che la tempistica va costruita all'indietro partendo dalla data dello spettacolo.
- Pubblico
- Privati, Imprese
- Documenti richiesti
- 7
- Passaggi
- 5
- Aggiornato
- 18 ottobre 2026
A chi serve
- Teatri, fondazioni liriche e sinfoniche che scritturano artisti non UE
- Organizzatori di concerti, festival e tournée
- Imprese radiotelevisive e produzioni cinematografiche
- Locali di intrattenimento che impiegano musicisti o ballerini stranieri
- Circhi e spettacoli viaggianti
- Artisti e tecnici non UE scritturati per una produzione in Italia
Requisiti
- Rientrare in una delle categorie previste
- L'art. 27 individua ipotesi distinte: personale artistico e tecnico per spettacoli lirici, teatrali, concertistici o di balletto; artisti e musicisti impiegati presso locali di intrattenimento; artisti impiegati da enti musicali, teatrali, cinematografici, da imprese radiotelevisive o da enti pubblici nell'ambito di manifestazioni culturali; lavoratori di circhi e spettacoli viaggianti.
- Soggetto richiedente identificato
- La domanda di nulla osta è presentata dall'organizzatore dello spettacolo o dal datore di lavoro, che assume gli obblighi connessi al rapporto.
- Contratto o scrittura che descrive la prestazione
- Vanno documentati l'oggetto della prestazione, il periodo, il compenso e le condizioni, coerenti con la categoria invocata.
- Documentazione dell'attività del richiedente
- L'organizzatore documenta la propria attività e la manifestazione per cui l'artista viene impiegato.
- Alloggio e copertura del viaggiofacoltativo
- Sistemazione alloggiativa e, secondo la categoria, impegno sulle spese di viaggio e di rientro.
Documenti necessari
Per ogni documento indichiamo chi deve procurarlo. È la distinzione che evita l'equivoco più comune: affidare una pratica non significa non dover fare nulla.
- Datore di lavoro
Istanza di nulla osta allo Sportello Unico
- Datore di lavoro
Contratto o scrittura artistica, con durata e compenso
- Datore di lavoro
Documentazione della manifestazione o della produzione
- Datore di lavoro
Visura camerale o documentazione dell'ente organizzatore
- A tuo carico
Passaporto dell'artista in corso di validità
- Datore di lavoro
Documentazione dell'alloggio per il periodo
- Datore di lavoro
Marca da bollo
Marca da bollo di € 16,00.
Non sei sicuro di avere tutti i requisiti?
La prima valutazione scritta ti dice se la pratica è percorribile prima di iniziare.
Come funziona la procedura
Inquadramento della categoria
Si stabilisce in quale ipotesi dell'art. 27 rientra la prestazione. Da questo dipendono documentazione, durata e condizioni: una scrittura per un teatro lirico e un ingaggio in un locale di intrattenimento non seguono la stessa strada.
primo contatto
Richiesta del nulla osta
L'organizzatore presenta l'istanza allo Sportello Unico per l'immigrazione competente, con la documentazione della produzione e del rapporto.
da 3 a 8 settimane
Visto di ingresso
Rilasciato il nulla osta, l'artista chiede il visto alla rappresentanza diplomatica competente per il proprio Paese di residenza.
Ingresso e permesso di soggiorno
Per i soggiorni che lo richiedono, il permesso va chiesto entro 8 giorni lavorativi dall'ingresso. La durata segue quella della prestazione.
Tournée con più date e più Paesi
Quando la produzione tocca più Stati, la posizione va impostata guardando all'intero itinerario e non alla sola tappa italiana: i titoli degli altri Paesi seguono regole proprie e vanno coordinati.
Costi
Gli importi che seguono sono quelli dovuti per legge allo Stato e a Poste Italiane. Non comprendono il nostro compenso, che indichiamo separatamente nel preventivo scritto.
| Voce | Importo | Riferimento |
|---|---|---|
| Marca da bollo | € 16,00 | D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642 |
| Produzione del permesso elettronico | € 30,46 | D.M. Economia e Finanze 4 aprile 2006; D.M. Interno 6 ottobre 2011 |
| Contributo per permessi fino a un anno | € 40,00 | Art. 5, c. 2-ter D.Lgs. 286/1998; D.M. 6 ottobre 2011, come rideterminato dopo Cons. Stato sez. IV n. 4487/2016 |
Tempi
Il canale è fuori quota e non dipende dal Decreto Flussi, ma i tempi del nulla osta e dell'appuntamento consolare vanno messi in calendario all'indietro partendo dalla data dello spettacolo. È il motivo per cui una produzione che si decide con sei settimane di anticipo rischia di non arrivare in tempo.
Errori che fanno respingere la pratica
Sono le ragioni concrete per cui una domanda viene respinta o si blocca. Nessuna riguarda questioni interpretative: tutte sono evitabili con una verifica preliminare.
- Aspettare il Decreto Flussi: lo spettacolo rientra fra i casi particolari e non è soggetto alle quote.
- Invocare la categoria sbagliata: la documentazione richiesta cambia, e un inquadramento incoerente con il contratto blocca l'istruttoria.
- Partire troppo tardi rispetto alla data della produzione.
- Usare il canale per rapporti di lavoro ordinari che non hanno natura artistica.
- Trascurare la posizione del personale tecnico al seguito, che va trattata insieme a quella degli artisti.
- Non coordinare i titoli quando la tournée tocca più Stati.
Domande frequenti
Serve il Decreto Flussi per far esibire un artista straniero?
Chi presenta la domanda, l'artista o l'organizzatore?
Quanto tempo serve prima della data dello spettacolo?
Vale anche per i tecnici e non solo per chi sta sul palco?
Riferimenti normativi e fonti
Hai una produzione con artisti dall'estero?
La data dello spettacolo non si sposta: il calendario della pratica va costruito all'indietro da lì. Verifichiamo categoria e tempi prima che diventino un problema.
- Risposta entro 24 ore lavorativeOgni richiesta riceve una prima valutazione scritta della posizione.
- Un solo referenteLa stessa persona segue il caso dalla valutazione iniziale al ritiro del titolo.
- Preventivo scritto prima di iniziareCosti, documenti a tuo carico e passaggi definiti in anticipo.
- Parametri sempre aggiornatiImporti, soglie e scadenze con riferimento normativo e data di verifica.
Bologna · Lunedì – Venerdì, 9:00 – 18:00 · Assistenza in tutta Italia