Permessi di soggiorno
Permesso di soggiorno per lavoro autonomo
Aggiornato il
In breve
È il titolo per chi esercita in Italia un'attività imprenditoriale, professionale o di impresa individuale. Richiede risorse economiche adeguate, l'attestazione dei requisiti da parte della camera di commercio o dell'ordine professionale e, per gli ingressi dall'estero, la disponibilità di quota: per il 2027 sono previsti 650 ingressi.
Il permesso per lavoro autonomo è uno dei titoli più selettivi dell'ordinamento italiano, per due ragioni. La prima è la quota: per il 2027 il Decreto Flussi prevede 650 ingressi per lavoro autonomo, un numero molto limitato a fronte della domanda. La seconda è la sostanza dell'istruttoria, che non si esaurisce in un controllo formale: vanno dimostrate risorse adeguate, la sostenibilità dell'attività e il possesso dei requisiti richiesti per esercitarla. Chi è già in Italia con altro titolo segue un percorso diverso e in genere meno stretto.
- Pubblico
- Privati, Imprese
- Documenti richiesti
- 6
- Passaggi
- 4
- Aggiornato
- 10 ottobre 2026
A chi serve
- Cittadini non UE che vogliono avviare un'impresa individuale o una società in Italia
- Professionisti che intendono esercitare in Italia la propria attività
- Chi è già in Italia con altro permesso e vuole passare al lavoro autonomo
Requisiti
- Risorse economiche adeguate
- Disponibilità patrimoniale proporzionata all'attività che si intende svolgere, dimostrata con documentazione bancaria o patrimoniale.
- Requisiti per l'esercizio dell'attività
- Attestazione della camera di commercio, iscrizione all'ordine professionale o altra certificazione richiesta per la specifica attività.
- Alloggio e reddito minimo
- Disponibilità di alloggio e di un reddito presunto non inferiore al livello minimo previsto dalla normativa.
- Quota disponibile, per gli ingressi dall'estero
- Per il 2027 la quota per lavoro autonomo è di 650 ingressi.
Documenti necessari
Per ogni documento indichiamo chi deve procurarlo. È la distinzione che evita l'equivoco più comune: affidare una pratica non significa non dover fare nulla.
- Da richiedere alla PA
Attestazione dei requisiti rilasciata dalla camera di commercio o dall'ordine professionale
- A tuo carico
Documentazione patrimoniale e bancaria
- A tuo carico
Progetto o descrizione dell'attività, con dati economici
- A tuo carico
Documentazione dell'alloggio
- A tuo carico
Passaporto e visto per lavoro autonomo, per gli ingressi dall'estero
- A tuo carico
Marca da bollo e ricevuta del contributo
Marca da bollo di € 16,00.
Non sei sicuro di avere tutti i requisiti?
La prima valutazione scritta è gratuita e ti dice se la pratica è percorribile prima di iniziare.
Come funziona la procedura
Verifica della quota e della fattibilità
Si accerta la disponibilità di quota e si valuta la solidità della posizione patrimoniale e progettuale.
Attestazione dei requisiti
Si acquisiscono le certificazioni dell'ente competente per la specifica attività.
Nulla osta e visto
Per gli ingressi dall'estero si richiede il nulla osta e, successivamente, il visto presso la rappresentanza diplomatica.
Domanda del permesso
Entro 8 giorni lavorativi dall'ingresso, con il kit postale.
Costi
Gli importi che seguono sono quelli dovuti per legge allo Stato e a Poste Italiane. Non comprendono il nostro compenso, che indichiamo separatamente nel preventivo scritto.
| Voce | Importo | Riferimento |
|---|---|---|
| Marca da bollo | € 16,00 | D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642 |
| Kit postale | € 30,00 | Tariffe Poste Italiane – servizio Sportello Amico |
| Produzione del permesso elettronico | € 30,46 | D.M. Economia e Finanze 4 aprile 2006; D.M. Interno 6 ottobre 2011 |
| Contributo | € 50,00 | Art. 5, c. 2-ter D.Lgs. 286/1998; D.M. 6 ottobre 2011, come rideterminato dopo Cons. Stato sez. IV n. 4487/2016 |
Totale per tipologia di titolo
- Titolo da 3 mesi a 1 anno
- € 116,46
- Titolo da 1 a 2 anni
- € 126,46
- Permesso UE lungo periodo
- € 176,46
- Minore di 18 anni
- € 30,46
Totali calcolati sommando le voci di legge. Si aggiornano automaticamente quando cambia uno degli importi.
Tempi
I tempi dipendono dalla disponibilità di quota e dalla complessità dell'attestazione dei requisiti. Il termine per il rilascio del permesso, una volta in Italia, è di 90 giorni.
Errori che fanno respingere la pratica
Sono le ragioni concrete per cui una domanda viene respinta o si blocca. Nessuna riguarda questioni interpretative: tutte sono evitabili con una verifica preliminare.
- Presentare una domanda senza aver verificato la disponibilità della quota, che per il 2027 è di 650 ingressi.
- Sottostimare la documentazione patrimoniale: l'istruttoria valuta la sostenibilità reale dell'attività.
- Non acquisire l'attestazione dell'ente competente prima di presentare la domanda.
- Confondere il percorso per chi è già in Italia con quello per chi entra dall'estero: requisiti e vincoli sono diversi.
Domande frequenti
Un cittadino non UE può aprire una partita IVA in Italia?
Quante quote sono previste per il lavoro autonomo?
Riferimenti normativi e fonti
- Art. 26 D.Lgs. 286/1998 – Ingresso e soggiorno per lavoro autonomo
- D.P.C.M. 2 ottobre 2025 – Quote di ingresso per lavoro autonomo
Valutiamo la fattibilità del tuo progetto
Il lavoro autonomo ha quote limitate e un'istruttoria di merito. Descrivici l'attività che vuoi avviare: ti diciamo se la strada è percorribile e con quali requisiti.
- Risposta entro 24 ore lavorativeOgni richiesta riceve una prima valutazione scritta, senza costi.
- Un solo referenteLa stessa persona segue il caso dalla valutazione iniziale al ritiro del titolo.
- Preventivo scritto prima di iniziareCosti, documenti a tuo carico e passaggi definiti in anticipo.
- Parametri sempre aggiornatiImporti, soglie e scadenze con riferimento normativo e data di verifica.
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