Logistica e assistenza familiare · Provincia di Modena
Ricongiungimento familiare: soglia raggiunta sommando i redditi dei conviventi
Cliente: Nucleo familiare con due redditi da lavoro dipendente
La situazione di partenza
Il richiedente voleva ricongiungere il coniuge e due figli minori, ma riteneva di non raggiungere la soglia di reddito perché considerava solo il proprio stipendio.
Le criticità
Sono gli elementi che rendevano il caso difficile. Tutti emersi nella valutazione preliminare, non durante l'istruttoria.
- Calcolo della soglia effettuato su valori dell'assegno sociale di un'annualità precedente.
- Mancata considerazione del reddito del familiare convivente, che concorre al requisito.
- Alloggio in locazione con metratura al limite dei parametri del regolamento comunale.
- Atti di stato civile dei familiari non ancora apostillati.
Cosa abbiamo fatto
- Ricalcolo della soglia sull'importo aggiornato dell'assegno sociale, verificando anche la regola specifica per i figli di età inferiore a quattordici anni.
- Inclusione nel calcolo del reddito del familiare convivente, documentato con CU e buste paga.
- Verifica dei parametri di superficie presso il Comune competente prima di avviare la richiesta di idoneità alloggiativa.
- Avvio immediato della raccolta degli atti esteri, con apostille e traduzione asseverata, in parallelo alla pratica dell'alloggio.
- Presentazione della domanda di nulla osta allo Sportello Unico con fascicolo completo.
L'esito
Risultato
La soglia di reddito risultava raggiunta applicando il calcolo corretto. La domanda è stata presentata con documentazione completa. I tempi dell'istruttoria e l'esito restano determinati dallo Sportello Unico competente.
Cosa insegna questo caso
Molte famiglie rinunciano al ricongiungimento convinte di non avere il reddito necessario, perché applicano una soglia sbagliata o non sanno che concorre anche il reddito dei familiari conviventi. Il calcolo corretto è il primo controllo da fare, prima di sostenere spese di traduzione e legalizzazione.